Alcaniz – La MotoGP ritorna in Spagna per la 14mo gara del calendario, il Gran Premio de Aragón, penultima tappa del ciclo europeo prima del trittio Giappone-Australia-Malesia. I temi della vigilia sono i soliti, consolidati dallo svolgimento e dai risultati delle tredici gare che hanno preceduta questa. Casey Stoner dopo il terzo posto conquistato a Misano rimane saldo al vertice della classifica generale con 35 punti di vantaggio. Lorenzo, che insegue, vincitore dell’ultimo GP italiano, è determinato a difendere il titolo dall’attacco dell’australiano, e sfrutterà al meglio i cinque round rimasti per centrare l’obiettivo della riconferma. Lo scorso anno sul podio più alto salì Stoner vincitore con la Ducati, mentre Jorge si classifico al quarto posto.
Dei piloti della squadrta Honda Repsol Andrea Dovizioso occupa la terza piazza della classifica iridata, con 40 punti di differenza dal Lorenzo che è secondo e dxal compagno di squadra Dani Pedrosa che è quarto. L’italiano ha chiuso al quinto posto nelle ultime due gare e non vede l’ora di tornare ad occupare uno dei gradini del podio, mentre Pedrosa è voglioso di proseguire nel trend intrapreso con quattro “top tre” nelle ultime cinque gare.
Solo due punti separano Ben Spies e Valentino Rossi rispettivamente in quinta e sesta posizione nella classifica iridata. L’americano si presenta ad Aragón con l’obiettivo di aggiungere ulteriori importanti risultati ai tre podi finora conquistati, mentre l’italiano giunge in Spagna dopo il settimo piazzamento ottenuto nel GP di casa, al quale sono seguiti i test privati della Ducati finalizzati a proseguire lo sviluppo del prototipo Desmosedici per il prossimo anno.
Nicky Hayden, compagno di squadra di Rossi, cercherà di cancellare le deludenti conclusioni delle ultime due gare provando a ripetere il podio ottenuto lo scorso anno ad Aragón. Marco Simoncelli, da parte sua, scenderà in pista per lottare ancora una volta per i posti che contano. Colin Edwards prenderà posto sulla griglia per la sua partenza numero 150, diventando così l’ottavo pilota della storia capace di raggiungere questo traguardo.
Hiroshi Aoyama, Héctor Barberá e Álvaro Bautista si dichiarano pronti a fare registrare ulteriori progressi in questa seconda stagione nella massima categoria, mentre gli esordienti Karel Abraham e Cal Crutchlow gireranno per la prima volta sul tracciato spagnolo in sella ad un prototipo MotoGP. Per il pilota di casa Toni Elias, Randy De Puniet e Loris Capirossi ci sarà ulteriore occasione di crescere e far segnare migliori risultati rispetto a quelli deludenti fin oggi ottenuti.
Per il francese De Puniet, sarà un fine settimana speciale perché rappresenterà la partenza numero 100, grazie alla quale diventerà il primo pilota francese della storia che raggiunge questo obiettivo.
Il circuito Motorland Aragon, situato nei pressi di Alcaniz, nella regione d’Aragona, nel nord-est della Spagna, si trova a circa 300 km da Madrid, Barcellona e Valencia. Nel 2010 Bridgestone aveva affrontato una sfida impegnativa per preparare i pneumatici per un tracciato completamente nuovo per il Motomondiale, che aveva sostituito quello ungherese di Balatonring, i cui lavori di completamento non erano stati ultimati entro la data prefissata. Quest’anno la Casa giapponese, i team e i piloti hanno a disposizione tutti i dati raccolti lo scorso anno per preparare nel migliore dei modi l’importante appuntamento che si preannuncia interessante per la lotta al titolo mondiale.
Il circuito è piuttosto tecnico e veloce, con un paio di lunghi rettilinei e presenta una superficie relativamente lineare e scivolosa e per questo motivo la Casa giapponese ha selezionato le opzioni di pneumatico slick con mescola soft e media per il posteriore, mentre per l’anteriore ha optato per le tipologie di mescola media ed extra dura, le stesse precedentemente utilizzate nel Gran Premio del Qatar. La scelta è dipesa dall’ubicazione del circuito, il cui asfalto è reso particolarmente abrasivo dalla sabbia che si deposita nel corso della notte, proprio come avviene sul circuito di Losail. La mescola media garantisce un buon livello di grip e performance, mentre la tipologia di mescola più dura offre una maggiore durata e resistenza al graining. Il tracciato presenta anche alcuni punti di frenata in discesa che richiedono una buona stabilità all’avantreno, e alcuni piloti potrebbero utilizzare la tipologia di pneumatico con mescola extra dura per il vantaggio che offre in questi settori. In base al nuovo regolamento in materia di fornitura di pneumatici, i piloti avranno a disposizione una terza opzione di pneumatico slick per l’anteriore con mescola soft da utilizzare nelle sessioni di prove libere del mattino che si disputano con temperature più fredde. Sulla base dei dati raccolti lo scorso anno e del feedback ricevuto dai piloti, non è stato pertanto necessario rivedere le opzioni di pneumatici da utilizzare rispetto al 2010, tranne aggiungendo una terza opzione di mescola per l’anteriore come previsto dal regolamento.
Il circuito Motorland Aragon presenta un equilibrio in termini di sollecitazione della spalla destra e sinistra dei pneumatici e per questo motivo i pneumatici asimmetrici non sono stati selezionati per questo appuntamento.
Il programma del week-end: venerdì 16,10:10-10:55 prove libere 1 e 14:10-14:55 prove libere 2; sabato 17   10:10-10:55 prove libere 3 e  13:55-14:55 qualifiche; domenica 18 09:40-10:00 warm up e 14:00 gara. (ore 19:45)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.