Valencia – MotoGP 2011 ultimo atto: Gran Premio Generali de la Comunitat Valenciana. Con una novità: il team San Carlo Honda Gresini ed il team Gresini Moto2 scenderanno in pista per onorare la memoria di Marco Simoncelli. Hiroshi Aoyama correrà il suo ultimo GP con la classe regina, Michele Pirro e Yuki Takahashi si sfideranno nella gara finale di Moto2.
Commenta Fausto Gresini: <<È stata una decisione difficile da prendere, ma abbiamo voluto seguire quella che sarebbe stata la volontà di Marco. Scendere in pista a Valencia è sicuramente il modo migliore per onorare quello che lui amava fare: correre e vivere in questo mondo. Pertanto credo sia la più significativa dimostrazione d’affetto che possiamo regalare a Marco insieme ai nostri team e con i nostri piloti. Con Super Sic nel cuore Hiroshi Aoyama, Michele Pirro e Yuki Takahashi sono sicuro che domenica in pista daranno il meglio di loro stessi per onorare Marco nella maniera migliore>>.
L’altra novità ovvia è che Colin Edwards, coinvolto nel tragico incidente che ha provocato la morte di Simoncelli, non ci sarà. Al suo posto con il team Tech 3correrà il pilota statunitense di Superbike Josh Hayes. Il 36enne texano si sta riprendendo dalle conseguenze del tremendo incidente occorso durante il Gran Premio Shell Advance della Malesia tenutosi a Sepang lo scorso 23 ottobre. Edwards aveva in programma la sua ultima apparizione con i colori Monster Yamaha Tech 3 proprio sul Circuito Ricardo Tormo, dopo una lunga e fortunata avventura con Yamaha nel campionato del mondo MotoGP iniziata nel 2005. L’esperto pilota dovrà a breve sottoporsi ad un’operazione chirurgica per riparare i danni alla cartilagine che circonda la punta dell’osso dell’omero del braccio sinistro, una lesione conseguenza del tragico incidente costato la vita a Marco Simoncelli. Hayes, che ha recentemente conquistato il suo secondo titolo nel campionato americano Superbike con il team Monster Energy Graves Yamaha con una prova disputata in New Jersey, aveva già in precedenza ricevuto la proposta di provare la M1 di Monster Yamaha Tech 3 nella sessione di test in programma per il giorno seguente all’ultimo round del campionato MotoGP. Yamaha Usa e Monster Energy hanno organizzato la partecipazione di Hayes alla sessione di test come premio per il titolo americano Superbike vinto per il secondo anno consecutivo. Quanto successo ad Edwards, infatti, ha modificato i piani della squadra che ha chiesto ad Hayes di unirsi al pilota inglese Cal Crutchlow dal venerdì del prossimo fine settimana per scendere in pista per le prime sessioni di libere del GP di Valencia.
E’ in dubbio anche la presenza di Joge Lorenzo, ancora convalescente. Il titolo piloti è già saldamente in mano a Casey Stoner e altrettanto saldamente il pilota del team Yamaha Factory Racing rimarrà al secondo posto in classifica generale. Comunque, la decisione definitiva sulla sua partecipazione sarà presa nelle prossime ore.
Rimane ancora aperta e combattuta la questione sulla terza posizione, con i due compagni di squadra Repsol Honda Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa pronti a giocarsela separati da soli 4 punti in classifica generale. L’italiano scenderà in pista carico e determinato a centrare il risultato importante prima del passaggio a Tech 3 per la prossima stagione.
Ben Spies (Yamaha Factory Racing) spera di tornare in perfetta forma dopo il difficile weekend di Sepang, così da poter scendere in pista per mettere al sicuro la quinta piazza finale in campionato, ancora a portata di mano di Valentino Rossi (Ducati Team). Il compagno di squadra dell’italiano, Nicky Hayden, si presenta a Valencia con ancora qualche possibilità di poter chiudere la stagione davanti al collega Ducati.
Fine settimana importante per Loris Capirossi, che scenderà in pista per l’ultimo Gran Premio della sua avventura con la classe regina, ponendo così la parola fine ad una brillante carriera mondiale durata 22 anni che lo vedrà a Valencia disputare la gara numero 328.
Il circuito che tradizionalmente ospita l’ultima gara della stagione è uno dei più corti tra quelli inseriti nel calendario della MotoGP dopo quello di Laguna Seca (Stati Uniti) e del Sachsenring (Germania); si percorre in senso antiorario e presenta una configurazione stretta e tortuosa. La distanza totale di gara è una delle più lunghe della stagione: trenta giri per 120 km di gara, per un totale di 420 curve.
Valencia è un tracciato caratterizzato da nove curve a sinistra e cinque a destra. Il giro singolo è lento e tortuoso e richiede una buona stabilità e un assetto che tenga conto di cambiamenti di direzione veloci e precisi. Il tracciato è lento ma la lunghezza del giro singolo e il numero di curve comportano una particolare attenzione per i pneumatici, che hanno poco tempo per raffreddarsi durante il giro, con conseguente aumento della temperatura e dell’usura.
Con le temperature basse della pista in questo periodo, le performance di riscaldamento dei pneumatici e la scelta delle mescole da parte dei piloti diventano fondamentali. Bridgestone ha selezionato le stesse mescole utilizzate lo scorso anno: per l’anteriore pneumatici slick con mescola soft e media, per il posteriore pneumatici con mescola media e dura. L’opzione di mescola più morbida al posteriore incorpora la gomma con mescola extra soft nella spalla destra per massimizzare le performance di riscaldamento nei giri iniziali di gara.
Il programma del week-end. Venerdì 4 novembre: 10:10-10:55 prove libere 1; 14:10-14:55 prove libere 2.  
Sabato 5 novembre: 10:10-10:55 prove libere 3; 13:55-14:55 qualifiche. Domenica 6 novembre: 09:40-10:00 warm up; 14:00 gara (ore 16:40)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.