Test di Valencia, qualcuno sorride

Test di Valencia, qualcuno sorride

Valencia – A mente fredda, quando umori e sensazioni si sono affievoliti per lasciare posto a speranze e certezze il bilancio dei due giorni di test a Valencia può avere una diversa chiave di lettura e calato il sipario sul “Ricardo Tormo” si può, al di là dei luoghi comuni, ritenere la “due giorni” una preziosa occasione per i piloti della massima categoria che hanno potuto fare le prime esperienze in sella ai nuovi prototipi 1.000 cc, in pista dal prossimo anno.
A dominare la due giorni è stato lo spagnolo Dani Pedrosa  con la Honda Repsol  che ha bloccato il cronometro su1’31″807. Da parte sua Casey Stoner non è andato oltre 1’31″968. La Honda Repsol  ha potuto contare anche sul feedback del collaudatore Kousuke Akiyoshi.
Ben Spies con la Yamaha Factory Racing ha fermato il cronometro su 1’32″338 ricavando buone impressioni in generale per lo sviluppo ulteriore della moto.
La nuova coppia Monster Yamaha Tech 3 composta da Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso si è impegnata con la nuova Yamaha M1 2012 con buoni riscontri: l’inglese 1’32″550, l’italiano 1’33″256.
Qualche segnale positivo è arrivato anche dal team Ducati grazie a Valentino Rossi e al collaudatore Franco Battaini, chiamato a sostituire l’infortunato Nicky Hayden. Il Dottore ha portato avanti il lavoro di adattamento al nuovo telaio della Desmosedici, una struttura sperimentale utilizzata come base di partenza in vista dei prossimi test di Sepang. Rossi ha completato un totale di 62 giri con il giro migliore di 1’33″332.
Attività frenetica non solo in pista, con l’accordo che lega Alvaro Bautista al team San Carlo Honda Gresini per la prossima stagione. Non ha perso tempo lo spagnolo che è entrato subito in azione percorrendo 55 tornate con la RC212V utilizzata da Hiroshi Aoyama nella stagione appena conclusa. Bautista non è stato però l’unico a provare un prototipo Honda: il neo campione del mondo Moto2 Stefan Bradl ha raccolto preziose informazioni girando con il prototipo del team LCR. Rimangono ancora incerte le mosse per la prossima stagione del pilota tedesco.
Soddisfatto anche il nuovo acquisto del team Pramac Racing, lo spagnolo Hector Barberá, che ha impiegato la giornata sperimentando le novità che Ducati ha portato in pista. Nonostante il tempo veloce non fosse l’obiettivo primario del pilota spagnolo, Barberá si è reso autore di un 1’33″648.
Progressi anche per i prototipi CRT con Carmelo Morales ad aprire in sella ad un telaio Suter dotato di motore Bmw per il Team Laglisse. In pista anche Ivan Silva con il progetto Inmotec, e il pilota Moto2 Yonny Hernandez con la Ftr/Kawasaki di Bqr. La sessione è stata brevemente interrotta da una bandiera rossa quando Federico Sandi, pilota Gapam, è finito sull’asfalto fortunatamente senza conseguenze fisiche.
Sia Crt che gli altri prototipi 1.000 cc presenti in pista hanno avuto occasione di testare le nuove mescole Bridgestone per il 2012 con feedback positivi. (ore 18:30)

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