Stoner è già da record, Rossi ci crede

Stoner è già da record, Rossi ci crede

E chi lo prende! Se Le 1000 cc vanno già più forte delle vecchie 800, il campione del mondo Casey Stoner alla fine della 3 giorni di test malesi ha dimostrato di essere sempre irraggiungibile, stampando il tempo di 1’59’’605, sei centesimi in meno del record fatto registrare lo scorso febbraio con la 800. Valentino Rossi e la Ducati si sono fermati in quinta posizione, a un secondo e due decimi dall’australiano. Jorge Lorenzo, invece, secondo con la Yamaha, a cinque decimi e più da Stoner.
Terza posizione per la Honda di Dani Pedrosa che ha preceduto l’altra Yamaha ufficiale di Ben Spies. Ottavo Dovizioso. Causa forte pioggia abbattutasi sul circuito, tutti i piloti hanno terminato il lavoro con un’ora di anticipo.
Test finiti con mezza giornata di anticipo, invece, per Nicky Hayden a causa del dolore troppo forte alla spalla. Al suo posto con la nuova GP12 ha girato il collaudatore Franco Battaini. La prima CRT nella lista dei tempi è quella di Colin Edwards, che con la Suter-Bmw si è fermato a cinque secondi da Stoner. Decisamente più indietro le BQR-Kawasaki portate in pista da Silva, Pietri e Torres.
Nonostante il ritardo dal canguro, Valentino Rossi è soddisfatto. <<Siamo contenti, ma teniamo i piedi per terra – ha detto Vale -. Quello di 2’00″8 comincia ad essere un tempo interessante. Le due Honda e le due Yamaha sono ancora davanti, però noi consideriamo questo test un punto di partenza. L’anteriore adesso mi permette di guidare un po’ di più come sono capace, la moto reagisce bene alle modifiche e abbiamo le idee chiare su cosa ci manca. In particolare, se riusciremo a migliorare il comportamento della moto in accelerazione potremo fare un consistente passo in avanti. So che in Ducati il lavoro non si è mai fermato e adesso con le informazioni raccolte continueranno a lavorare sulle aree che abbiamo individuato. Anche se magari ci vorrà un po’, è vero che da qui alla prima gara manca ancora tempo. Dobbiamo crescere e quindi stiamo con i piedi per terra, ma io sono contento di come è andata>>.
A Borgo Panigale, insomma, cominciano ad essere più fiduciosi. <<Avevamo un chiaro problema lo scorso anno – ha spiegato il dg di Ducati Corse, Filippo Preziosi ed era principalmente nel ”turning” (far girare la moto, ndr) e su quello ci siamo concentrati nella scorsa stagione, prima evolvendo la moto che c’era, poi facendo debuttare il nuovo telaio perimetrale a Valencia. La maggiore emozione l’avevamo avuta prima di partire per i test di Jerez di gennaio perché potevamo avere dei problemi di funzionalità che avrebbero potuto addirittura mettere in discussione questa prova. Prima con Carlos Checa a Jerez, poi con Valentino Rossi e Nicky Hayden in parte finché ha potuto guidare, abbiamo avuto la conferma che il nostro lavoro è andato nella direzione giusta. Naturalmente sappiamo quanto sono forti i nostri avversari e a che punto sono le loro moto: primo, partono da una 800 che è già molto a posto; secondo, lavorano sulle 1000 da aprile dello scorso anno perfezionandole come noi facciamo adesso da pochi giorni>>.
Se Vale è contento, Casey Sponer e Jorge Lorenzo lo sono ancora di più. <<In generale è stato un buon test – ha detto Stoner -. Purtroppo abbiamo girato solo due giorni invece di tre, ma grazie anche alle favorevoli condizioni meteo, siamo riusciti a svolgere un ottimo lavoro. Aver saltato il primo giorno non ci ha penalizzato troppo, siamo riusciti ugualmente a completare tutto il programma previsto per questi test. Probabilmente, il primo giorno le condizioni della pista non erano molto buone come possiamo vedere dai tempi, che non sono stati troppo veloci. Fisicamente con la schiena non mi sento ancora al massimo della forma, mentre la moto funziona bene. Abbiamo fatto progressi riuscendo a ridurre un po’ il chattering, abbiamo provato varie cose, alcune soluzioni di setting dell’ammortizzatore, che non avevamo avuto occasione di provare prima. Adesso non vedo l’ora di tornare in Svizzera da Adriana e aspettare la nascita della nostra bambina>>.
<<Sono davvero soddisfatto – commenta Lorenzoperché sono riuscito a migliorare il mio miglior record qui a Sepang. Abbiamo provato svariate cose, alcune ci hanno fatto registrare progressi, con un importante miglioramento su tutto. Sappiamo anche dove dobbiamo migliorare in futuro. L’elettronica non è ancora perfetta, ma la moto è dotata di un grande potenziale, siamo ottimisti. Gli ingegneri Yamaha hanno lavorato duramente e hanno fatto un ottimo lavoro. Ho messo a referto il mio miglior crono a mezzogiorno, il momento più difficile viste le condizioni meteo, quindi è stata sicuramente una cosa positiva. Vediamo quando torneremo cosa riusciremo a fare>>. (ore 13:30)

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