Valentino Rossi è stato operato all’Ospedale Cervesi di Cattolica per la rimozione di un chiodo che gli era stato collocato nella tibia della gamba destra dopo il brutto incidente del Mugello. <<L’operazione è andata bene – ha comunicato il professor Lucidie Valentino si è svegliato senza problemi>>.
L’operazione, durata poco più di un’ora, è andata secondo i piani e non si sono registrate complicazioni. La rimozione del chiodo applicato alla gamba destra era stata programmata da tempo e vicino casa per scelta dello stesso pilota, che nutre grande fiducia verso lo staff sanitario della clinica, come dimostra la foto scattata prima dell’operazione e pubblicata da Valentino sul suo profilo Twitter.
Adesso per Vale ci saranno cinque giorni di riposo per poi cominciare la riabilitazione, sempre a Cattolica, e la preparazione alla nuova stagione. Anche la casa di Borgo Panigale ha confermato che l’operazione a cui è stato sottoposto Valentino Rossi è riuscita perfettamente. Il team ha confermato poi che il pilota sarà regolarmente al via della seconda sessione di test in Malesia in programma dal 28 febbraio al 1 marzo.
Anche l’altro pilota Ducati costretto ad un’operazione. L’unico dato certo ottenuto da Nicky Hayden nel primo test in Malesia è stato relativo alle pessime condizioni della sua spalla sinistra, infortunata in allenamento lo scorso dicembre. Il ducatista si sottoporrà nelle prossime ore ad un intervento nella clinica del dottor Arthur Tin a San Francisco, per risolvere il danno alla cartilagine dell’articolazione e ai muscoli.
L’operazione permetterà di verificare più approfonditamente le sue condizioni e di trattarle conseguentemente nella maniera più efficace. Una scelta dolorosa per Hayden, che probabilmente sarà costretto a saltare i test privati di Jerez (20-22 febbraio). A rischio però anche quelli di fine mese a Sepang, ma Hayden tiene alto il morale.
<<Chiaramente un’altra operazione all’inizio della stagione non è la cosa migliore che potesse capitare – ha detto Hayden – ma gli esami evidenziano che non posso guidare con efficacia. In Malesia ci siamo resi conto che il problema alla spalla era più grande di quanto sembrasse all’inizio e quindi possiamo intervenire velocemente per trattare la parte interessata. Sono cose che fanno parte di questo mestiere, quindi le affronteremo cercando di tornare in forma più velocemente possibile. L’impegno e lo sforzo che Ducati e la squadra stanno mettendo in campo è assolutamente il massimo e questo mi aiuta a mantenere alto lo spirito e la fiducia per quest’anno>>. (ore 19:00)