Losail (Qatar),  –  Tutto cambia perché nulla cambi. Griglia di partenza con due esordienti su tre in prima fila, Yamaha in portentosa forma. Macchè! Fatti i conti del primo week end della MotoGP e tirate le somme è ancora Stoner-Ducati!
Il campione in carica e la Rossa di Borgo Panigale hanno vinto. Anzi, hanno stravinto. Come accadeva l’anno scorso. Per gli altri momenti di gloria effimera, anche se in verità qualcosa di nuovo e di diverso c’è nel campionato appena iniziato che aspetta verifiche immediate per farci capire che non sarà signora Monotonia ad accompagnarci fino al  26 Ottobre.
Un Gran Premio del Qatar da tre volti. La Honda di Pedrosa risale come un missile, infila tutti e si porta in testa al via. La muta famelica tallona il sorprendente spagnolo che tenta l’allungo ma non ci riesce. Rossi ad un certo punto rompe gl’indugi e comincia a risalire posizioni fino a raggiungere la testa della corsa. Al sesto giro sembra fatta. Il Dottore ha un momentaneo allungo e gli altri non sembrano in grado di stargli dietro. Dura solo tre giri perché, come temevano al box, la scelta della gomme penalizza la Yamaha del sette vclte campione del mondo che è costretto a subire il sorpasso di Stoner e del compagno di squadra Lorenzo. Lo spagnolo della Yamaha, campione del mondo classe 250, impegna l’australiano in una gara entusiasmante fin quando Stoner decide che arrivata l’ora di salutare e volare verso il primo successo stagionale. Lorenzo resiste finchè può, poi si arrende e comunque conquista un prestigioso secondo posto.
Diertro Vale ha il suo bel da fare per stare davanti a Pedrosa. Reiste fino al quindicesimo giro poi il sorpasso è inevitabile. Quindi Rossi deve difendere la quarta posizione dal rimontante Dovizioso. Tra i due negli ultimi giri è un sorpassa tu che poi sorpasso io. Fino all’ultima curva quando Dovizioso riesce a mettere la sua Honda del team Scott davanti di una spanna alla Yamaha di Rossi costretto quindi al quinto posto davanti a Toseland sesto.
Gara da dimenticare per Meandri con l’altra Ducati ufficiale. La sua Rossi per tutto il week end è stata così lenta da avergli concesso stasera solo l’undicesimo posto. Meglio ha fatto Loris Capirossi che ha portato la Suzuki all’ottavo posto. (ore 23:30)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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