Losail – A tre giri dalla conclusione le gomme hanno tradito Stoner che si è dovuto arrendere sia a Lorenzo sia al compagno di squadra Pedrosa. In definitiva la Yamaha è stata premiata dal fatto che tratta meglio delle Honda i pneumatici e quindi nella fase topica della gara ha le chances che le più forti rivali non riescono ad avere. Il finale, insomma, è stato scontato e inevitabile.
In casa Yamaha Tech 3 il primo regolamento di conti ha registrato la supremazia di Crutchlow il quale dopo essere stato sulla ruota di Dovizioso per gran parte della gara è riuscito a sorpravvanzare il compagno di squadra ed a respingerne l’ultimo assalto. Per la Ducati le cose migliori le ha fatto Hayden arrivato sesto al traguardo mentre l’altra Rossa ufficiale di Rossi ha concluso al decimo posto preceduta dalla Ducati Pramac di Barbera. La prima top ten della stagione è stata completata dall’ottavo posto di Bradl con la Honda Lcr.
Fuori dai primi dieci Ben Spies con la seconda Yamaha ufficiale mentre Edwards, dodicesimo,  si è confermato il primo delle Crt, con la Bmw Suter, davanti a De Puniet con la Aprilia Art.
Al via Dani Pedrosa non si smentisce e nell’uscita dai blocchi del Commercialbank Grand Prix of Qatar passa dalla settima alla seconda posizione. Davanti a lui resiste Jorge Lorenzo, mentre Casey Stoner per il momento si accoda in terza posizione, seguito a distanza dalle due Monster Yamaha Tech3 di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow.
Valentino Rossi partito discretamente dopo 5 giri è decimo, ma un dritto mentre si trovava in scia di Karel Abraham lo rimanda nelle posizioni di coda. Continua a non essere un esordio positivo  per Vale. Il pilota ceco, comunque, è protagonista poco dopo di un’uscita di pista che lo porta in fondo al gruppo. Dopo otto giri si ritira Michele Pirro con la Honda San Carlo Gresini seguito da Abraham, mentre è in grande difficoltà Ben Spies solo undicesimo.
A metà gara il copione sembra scritto con Casey Stoner lanciatissimo verso la prima vittoria stagionale. L’australiano con la Honda gira costantemente tre-quattro decimi più rapido della Yamaha di Jorge Lorenzo. Pedrosa rimane alle spalle dei due risparmiando un po’ di pneumatico per le ultime tornate.
A tre giri dal termine Pedrosa attacca Lorenzo, con il pilota Yamaha Factory Racing che a sua volta si lancia su Stoner e trova la prima posizione. Un giro più tardi è la volta di Pedrosa che in staccata passa Stoner. Vince Jorge Lorenzo ponendo fine al dominio di Stoner che in Qatar aveva trionfato quattro volte negli ultimi cinque anni. Dani Pedrosa è secondo con un risultato a dir poco inaspettato. (ore 22:10 in Italia)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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