Jerez de la Frontera – Il meteo continua a non dare una mano, ma stavolta i piloti riescono a darsi da fare con pneumatici da bagnato. A beneficiarne è soprattutto la Ducati che, come già in passato e per motivi oscuri anche ai diretti interessati, sull’acqua va che è un piacere.
Valentino Rossi comanda la seconda sessione di prove libere per gran parte del tempo grazie al tempo di 1’51’’440, fatto segnare al 7° giro su 16 percorsi, mentre il compagno di squadra Nicky Hayden chiude quinto, a 1,5 secondi dalla vetta, dove s’impone lo spagnolo della Repsol Honda Dani Pedrosa, che abbassa di oltre 6 decimi il tempo di Valentino togliendo di fatto al ducatista il piacere di ritrovarsi dopo tanto lì sopra davanti a tutti.
<<E’ la prima volta che proviamo la nuova moto sotto la pioggia – ha detto Vittoriano Guareschi, Team manager Ducati -. Siamo andati bene. Bisognerebbe riuscire ad andare forte anche sull’asciutto>>.
Importante sottolineare il miglior tempo di Pedrosa di 1’50’’780, che rimane lontano dal 1’48’’674 di Silva nelle libere 1 della mattina, ma pur sempre primo vero riferimento del weekend spagnolo e unico esempio di rischio in una sessione in cui nessuno ha voluto rischiare più del necessario. Nemmeno Lorenzo (Yamaha Facotry Racing) e Stoner (Repsol Honda). Nessuno dei due ha dato l’impressione di voler spingere più del dovuto: 12 giri per lo spagnolo e terzo miglior tempo (1’51’’873), e 13 giri per il campione del Mondo in carica che segna il quarto tempo della sessione (1’52’’106).
Andrea Dovizioso (Monster Yamaha Tech3), Alvaro Bautista (San Carlo Honda Gresini), Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3), Ben Spies (Yamaha Factory Racing) e Stefan Bradl (LCR Team) completano la top ten di questa sessione.
Nel gruppetto di fondo si fanno notare le CRT di Randy de Puniet (Power Electronics Aspar) e Mattia Pasini (Speed Master) davanti alle Ducati satellite di Karel Abraham (Cardion AB) e Hector Barbera (Pramac Racing). (ore 15.30)
 
Classifica e tempi libere 2
1 Dani PEDROSA, Honda Repsol Team, 1’50’’780
2 Valentino ROSSI, Ducati Team, 1’51’440
3 Jorge LORENZO, Yamaha Factory, 1’51’’873
4 Casey STONER, Honda Repsol Team, 1’52’’106
5 Nicky HAYDEN, Ducati Team, 1’52’’254
6 Andrea DOVIZIOSO, Yamaha Tech 3, 1’53’’070
7 Alvaro BAUTISTA, Honda San Carlo Gresini, 1’53’’166
8 Cal CRUTCHLOW, Yamaha Tech 3, 1’53’’352
9 Ben SPIES, Yamaha Factory Racing, 1’53’’409
10 Stefan BRADL, Honda LCR, 1’53’’409
11 Randy DE PUNIET, Aprilia Art, 1’54’’155
12 Mattia PASINI, Aprilia Art, 1’54’’370
13 Karel ABRAHAM, Ducati Cardion AB Motoracing, 1’54’’378
14 Hector BARBERA, Ducati Pramac Racing Team, 1’54’’581
15 Colin EDWARDS, Bmw Suter, 1’54’’707
16 Ivan SILVA, Kawasaki Bqr, 1’54’’748
17 Yonny HERNANDEZ, Kawasaki Bqr, 1’54’’915
18 Danilo PETRUCCI, Aprilia Ioda, 1’55’’752
19 Michele PIRRO, Honda San Carlo Gresini, 1’56’’067
20 James ELLISON, Aprilia Art, 1’57’’475
21 Aleix ESPARGARO, Aprilia Art, 1’57’’789

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.