erez de la Frontera – Su una pista resa insidiosa dalla pioggia, a conclusione di un appassionante duello all’ultimo giro nel quale a turno si sono superati con una sequenza di crono veloci mozzafiato, Jorge Lorenzo e la Yamaha sono  riusciti a conquistare la pole position del Gran Premio di Spagna di domani, seconda gara della stagione, respingendo anche l’ultimo assalto di Dani Pedrosa il quale con la sua Honda si è dovuto accontentare del secondo tempo a 135 millesimi dal connazionale: 1’39″532 Lorenzo, 1’39″667 Pedrosa. Nessun’altro come loro.
Con i due spagnoli in prima fila c’è una delle due Ducati ufficiali. Ma non è quella di Valentino Rossi. L’exploit è di Nicky Hayden. Exploit che se per quanto riguarda la posizione può soddisfare il team di Borgo Panigale, in riferimento al distacco apre una volta di più il dibattito sullo stato di inferiorità della Rossa nei confronti delle due moto  giapponesi. Hayden, infatti, ha sommato 1″031 da Lorenzo e 896 millesimi da Pedrosa. Dibattito nel quale irrompe drammaticamente la prestazione di Valentino Rossi inchiodato al 13mo posto con un umiliante 3″429. Roba da principianti! Prestazione inspiegabile e imbarazzante se paragonata a quella del compagno di squadra.
In seconda fila, in quarta posizione, partirà Carl Cruchtlow con la Yamaha Tech 3, in alcuni frangenti leader delle qualifiche (e autore di un paio di cadute, buon per lui senza conseguenze). L’inglese ha registrato un distacco di 1″038 e solo per un battito di ciglia (7 millesimi) ha dovuto cedere la terza posizione al sorprendente e coriaceo di Hayden.
Seconda fila anche per Casey Stoner, mai competitivo oggi pomeriggio ed a 1″045 da Lorenzo, anch’egli per soli 7 millesimi depredato del quarto posto da Crutchlow.
Il terzo posto della seconda fila è occupato da Ben Spies che con un volitivo finale di pomeriggio è riuscito a risalire dalle ultime posizioni per arrivare alla sesta a 1″558 dal compagno di squadra che partirà in pole.
La terza fila allinea Andrea Dovizioso con la Yamaha Tech 3 (+1″648 da Lorenzo), Alvaro Bautista con la Honda Gresini (+1″915) e Stefan Bradl con la Honda LCR (+2″018).
In quarta la sorpresa delle sorprese Randy de Puniet, primo fra i Crt e non solo, con la Aprilia Art (+2″108), Karel Abraham con la Ducati Pramac (+2″192) e Hector Barbera con l’altra Ducati Pramac (+2″339).
In quinta Valentino Rossi che divide il condominio con Aleix Espargaro (Aprilia Art) e Michele Pirro (Honda Gresini). (ore 15:30)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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