GP PORTOGALLO. Stoner e Pedrosa, Honda… lunga

GP PORTOGALLO. Stoner e Pedrosa, Honda… lunga

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Estoril – Casey Stoner cancella un altro zero dal suo palmares e per la prima volta conquista la prima pole in carriera nel Gran Premio del Portogallo che si corre domani precedendo Pedrosa e Crutchlow che aveva tentato di sorprendere tutti con una prestazione all’arma bianca. Tutto è successo negli ultimi dieci minuti di una qualifica che fino a quel momento aveva registrato il dominio di Jorge Lorenzo rimasto in vetta nonostante i ripetuti tentativi dei più accreditati rivali che naufragavano inesorabilmente nella quarta frazione. Ed è successo tutto dopo l’incidente alla curva 4 a 12 minuti dalla conclusione tra Colin Edwards e Randy de Puniet che ha costretto il direttore di gara ad esporre la bandiera rossa mentre i due piloti venivano accompagnati al centro medico. Randy de Puniet nella caduta ha riportato solo una forte contusione alla spalla sinistra e un’abrasione all’anulare della mano destra e dovrebbe essere in ngrado di prendere parte alla  gara che Colin Edwards sarà costretto a saltare. L’americano ha perso il controllo della sua Bmw Suter dopo essere stato accidentalmente toccato dalla Aprilia Art di de Puniet caduto pochi metri prima. Caduta improvvisa  e impensabile per il modo e le circostanze in cui si è verificata che ha colto di sorpresa l’americano che, cadendo a peso morto sull’asfalto, ha riportato la frattura della clavicola sinistra. Edwards rimarrà questa notte in ospedale dove è stato ricoverato dopo un primo controllo al centro medico del circuito, e sarò poi trasferito con tutta probabilità a Barcellona per l’operazione. Edwards ha subito un infortunio simile già lo scorso anno nelle libere del venerdì di Catalunya, salvo chiedere di correre già la stessa domenica. Bloccato dalla commissione medica, Edwards avrebbe poi corso la settimana successiva a Silverstone conquistando l’unico podio della sua stagione.
Cinque piloti, quindi, in 10 minuti si sono giocata la pole senza esclusione di colpi. Prima Stoner, subito detronizzato da Crutchlow, quindi ancora Stoner per il definitivo 1’37” 188 mentre Pedrosa ha fallito l’obiettivo per 13 millesimi ma è  riuscito con un ultimo assalto almeno a portare via la seconda piazza all’inglese della Yamaha Tech3, retrocesso in terza posizione a 101 millesimi da Stoner e ad 88 da Dani.
Una prima fila quindi con le due Honda e con una Yamaha satellite perché le due ufficiali sono state confinate in seconda. Jorge Lorenzo quarto col tempo di 1’37″466 che ha resistito fino ai 10 minuti conclusivi senza che abbia potuto porvi rimedio essendo rimasto a 278 millesimi dall’australiano in pole, Ben Spies quinto a poco più di mezzo secondo. Compagno di fila dei due è il sorprendente Alvaro Bautista con la Honda Gresini, sesto  a 729 millesimi da Stoner.
La terza fila è stata appannaggio di Andrea Dovizioso, settimo con l’altra Yamaha Tech 3 a 755 millesimi da Casey, di Hector Barbera, ottavo e primo dei ducatisti con la moto del Team Pramac con 818 millesimi di distacco, e di Valentino Rossi, nono con la Rossa ufficiale a 871 millesimi dalla vetta. Nicky Hayden ha completato la top ten col decimo posto a 1″065 da Stoner.
Tra i CRT migliore di categoria è stato Aleix Espargaró, 12mo con la Aprilia Art, seguito dallo sfortunato compagno di squadra de Puniet e da Yonny Hernandez con la Kawasaki Bqr. (ore 16:30)

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