Le Mans – Neanche una caduta ferma Casey Stoner. Il fuori programma (scivolata all’inizio del terzo settore: perde l’anteriore sul cordolo a centro curva e finisce nlla via di fuga) a 20 minuti dalla conclusione della terza sessione di prove libere; rientro al box per rimettere la moto in ordine; ritorno in pista a 6 minuti dalla bandiera a scacchi. E… zac: come te movi te furmino! 1’33″945. Unico a fare tanto. Sicché il secondo, che è stato Cal Crutchlow con la Yamaha Tech 3, si è ritrovato quasi con mezzo secondo di distacco, per l’esattezza 480 millesimi, e Andrea Dovizioso, anch’egli con una Yamaha Tech 3 con 4 millesimi in più del compagno di team.
Mezzo secondo e 11 millesimi se l’è preso Jorge Lorenzo con la Yamaha ufficiale, incalzato dalla Honda Gresini di Alvaro Bautista che ha ottenuto il quinto posto con +526 millesimi da Stoner ed appena 15 millesimi in più di Lorenzo.
Dani Pedrosa con l’altra Honda ufficiale non è riuscito a tenere il ritmo dei piloti della top five e si è dovuto accontentare del sesto posto a 691 millesimi dal compagno di squadra seguito a 121 millesimi da Valentino Rossi, stamane il migliore dei ducatisti (settimo) e con un distacco al di sotto dell’abituale 1 secondo.
1″136 è il distacco preso da Hecotr Barbera il quale con la Ducati Pramac ha concluso all’ottavo posto. Nick Hayden con l’altra Ducati ufficiale nono a 1″316 e decimo Karel Abraham con la Ducati Cardion a 1″383.
Fuori dalla top ten l’ancora deludente Ben Spies con l’altra Yamaha ufficiale, undicesimo a 1″478. Stefan Bradl con la Honda Lcr dodicesimo a 1″523.
In Crt Randy de Puniet si conferma il più rapido con la Aprilia Art, seguito a ruota da Michele Pirro su Honda Gresini.
All’inizio della sessione Danilo Petrucci ècaduto all’altezza della curva 7 con la Aprilia Iopda mentre Mattia Pasini è stato protagonista di un highside alla curva 3 con la Aprilia. Entrambi i piloti senza conseguenze anche se Pasini ha lasciato la pista in barella. (ore 11:30)
 
Classifica e tempi libere 3
1 Casey STONER, Honda Repsol Team, 1’33’’945
2 Cal CRUTCHLOW, Yamaha Tech 3, 1’34’’425
3 Andrea DOVIZIOSO, Yamaha Tech 3, 1’34’’429
4 Jorge LORENZO, Yamaha Factory Racing, 1’34″456
5 Alvaro BAUTISTA, Honda San Carlo Gresini, 1’34’’471
6 Dani PEDROSA, Honda Repsol Team, 1’34’’636
7 Valentino ROSSI, Ducati Team, 1’34″757
8 Hector BARBERA, Ducati Pramac Racing Team, 1’35’081
9 Nicky HAYDEN, Ducati Team, 1’35’’261
10 Karel ABRAHAM, Ducati Cardion AB Motoracing, 1’35’’328
11 Ben SPIES, Yamaha Factory Racing, 1’33’’423
12 Stefan BRADL, Honda LCR, 1’35’’468
13 Randy DE PUNIET, Aprilia Art, 1’36’’389
14 Michele PIRRO, Honda San Carlo Gresini, 1’36’’666
15 Yonny HERNANDEZ, Kawasaki Bqr, 1’37’’138
16 Danilo PETRUCCI, Aprilia Ioda, 1’37’’666
17 Aleix ESPARGARO, Aprilia Art, 1’37’’692
18 James ELLISON, Aprilia Art, 1’37″940
19 Ivan SILVA, Kawasaki Bqr, 1’38’’344
20 Chris VERMEULEN, Bmw Suter, 1’39’’507
21 Mattia PASINI, Aprilia Art, 1’46’’663

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.