Sachsenring – Si comincia con la Honda davanti. Doppia Honda che nelle libere 1 ha travolto la Yamaha. Tripla Yamaha. Il giro più veloce nel finale lo ha spiccato Dani Pedrosa con 1’22″357. Casey Stoner fino a quel momento in testa ha tentato il recupero ma in extremis ma una leggera sbavatura in uscita di curva non glielo ha consentito. Appena 87 millesimi più lento del compagno di squadra.
Il trio Yamaha che insegue è guidato da Jorge Lorenzo buon terzo con la moto ufficiale nonostante ancora claudicante per la caduta di Assen. Lo spagnolo è stato staccato di 290 millesimi. Quarto e quinto posto per le Tech3 con Andrea Dovizioso davanti a Cal Crutchlow rispettivamente a 565 e 724 millesimi da Pedrosa.
Il pacchetto di mischia Ducati ha come leader Alvaro Bautista con la Pramac. Lo spagnolo a 734 millesimi dal connazionale della Honda ha preceduto di un niente, 1 millesimo, Nicky Hayden con la Rossa ufficiale mentre Valentino Rossi è già col solito cronico ritardo di 1’124, undicesimo, preceduto nell’ordine da  Alvaro Bautista, ottavo con la Honda Gresini (+846 millesimi), Stefan Bradl, nono con la Honda Lcr (+949) e Ben Spies, decimo con la Yamaha (+996).
In ambito Crt stamane il migliore è stato Randy de Puniet con la Aprilia Art 12mo davanti a Colin Edwards con la Bmw Suter. Tra i 350 millesimi di differenza. Seguono nell’ordine Michele Pirro, Yonny Hernandez, Aleix Espargaro, Ivan Silva, Franco Battaini che corre al posto di Karel Abraham, Mattia Pasini, Danilo Petrucci e James Ellison.Una caduta ad inizio sessione per Espargaró e un incidente in pit lane per Pasini, entrambi senza conseguenze.
Il primo atto della MotoGP dell’Eni Motorrad Grand Prix Deutschland si è svolto con temperature miti e un bel sole ma le previsioni non promettono nulla di buono per il pomeriggio.
Classifica e tempi libere 1
1 Dani PEDROSA, Honda Repsol Team, 1’22’’357
2 Casey STONER, Honda Repsol Team, 1’22’’444 +0″087
3 Jorge LORENZO, Yamaha Factory Racing, 1’22″647 +0″290
4 Andrea DOVIZIOSO, Yamaha Tech 3, 1’22’’922 +0″565
5 Cal CRUTCHLOW, Yamaha Tech 3, 1’23″081 +0″724
6 Hector BARBERA, Ducati Pramac Racing Team, 1’23″091 +0″734
7 Nicky HAYDEN, Ducati Team, 1’23’’092 +0″735
8 Alvaro BAUTISTA, Honda San Carlo Gresini, 1’23’’203 +0″846
9 Stefan BRADL, Honda LCR, 1’23″306 +0″949
10  Ben SPIES, Yamaha Factory Racing, 1’23’’353 +0″996
11 Valentino ROSSI, Ducati Team, 1’23″481 +1″124
12 Randy DE PUNIET, Aprilia Art, 1’24’’210 +1″853
13 Colin EDWARDS, Bmw Suter, 1’24’’560 +2″203
14 Michele PIRRO, Honda San Carlo Gresini, 1’24’’659 +2″302
15 Yonny HERNANDEZ, Kawasaki Bqr, 1’24’’786 +2″429
16 Aleix ESPARGARO, Aprilia Art, 1’24’’855 +2″498
17 Ivan SILVA, Kawasaki Bqr, 1’25’’512 +3″155
18 Franco BATTAINI, Ducati Cardion AB Motoracing, 1’25″646 +3″289
19 Mattia PASINI, Aprilia Art, 1’25’’839 +3″482
20 Danilo PETRUCCI, Aprilia Ioda, 1’25’’958 +3″601
21 James ELLISON, Aprilia Art, 1’26″183 +3″826

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.