Sachsenring – Non ci stava ad essere secondo. Voleva ad ogni costo essere primo. Non gli era andato il sorpasso del compagno di squadra. Voleva restituirglielo senza possibilità di replica. Ad ogni costo… E che costo! Casey Stoner è caduto a tre curve dal traguardo, dove aveva affiancato Dani Pedrosa, si è corricato ed è finito fuori pista. Ha regalato in un colpo la leadership solitaria a Jorge Lorenzo, restituendo al rivale spagnolo il “favore” che questi gli aveva fatto in Olanda finendo la gara anzitempo. Il mondiale riaperto tra Lorenzo e Stoner rimane aperto perché Pedrosa ha vinto, sua terza vittoria di seguito sul Sachsenring ed ora si propone come l’avversario più temibile per il connazionale della Yamaha. Lorenzo 160, Pedrosa 146, Stoner 140: al Mugello si riparità da queste posizioni.
Nella gara dei sorpassi e dei controsorpassi nel finale è venuto fuori anche Valentino Rossi protagonista di un finale di gara che l’ha portato a concludere al sesto posto dopo aver lottato a lungo con Hector Barbera e il compagno di squadra Nicky Hayden.
Dani Pedrosa scatta alla perfezione dai blocchi di partenza e si mette subito al comando. Stoner non sbaglia ed è alle spalle del compagno di squadra insieme a Spies e Lorenzo.
L’australiano non vuole attendere e al secondo giro supera Pedrosa. Dietro provano a rispondere Pedrosa e Lorenzo da parte sua impegnato a superare Spies. Bene Andrea Dovizioso già quinto con Crutchlow e Bradl in sesta e settima posizione. Primo ritiro per Michele Pirro mentre cade poco dopo anche Mattia Pasini.
Le Honda sono evidentemente più forti e vanno via imprendibili. Lorenzo tenta il recupero ed accelerare i tempi per liberarsi di Spies. Ci riesce dopo 5 giri, ma i suoi tempi sono molto più lenti rispetto al duo di testa. L’americano della Yamaha subisce il colpo ed è facile preda di Dovizioso prima e Crutchlow poi. Le tre Yamaha si uniscono alle Ducati di Hayden, Barberá e Rossi, tutti in lotta per la quarta posizione.
Dodici giri al termine ed è gara a due. Pedrosa attende le mosse di Stoner e lo passa provando a tirare nella seconda parte. Lorenzo corre solo verso il podio, mentre Dovizioso sembra il candidato principale al quarto posto anche perchè Crutchlow esce di pista a 5 giri dal termine.
Ultimo giro spettacolare con le due Honda che si sfidano a suon di record in ogni settore. Nel tentativo dell’ultimo sorpasso a tre curve dal termine Stoner perde l’anteriore che si chiude  e rovina inesorabilmente sull’asfalto.Pedrosa può festeggiare la prima vittoria stagionale, la sesta su questo circuito.
Jorge Lorenzo, senza brillare (14 secondi il suo distacco) torna sul podio e il secondo gradino del Sachsenring lo proietta nuovamente solo in cima alla classifica generale con 14 punti su Pedrosa e 20 su Stoner.
La sfida più emozionante, quella per il quarto posto, si trasforma in un’altra grande emozione con Andrea Dovizioso e Ben Spies. Ancora una volta è l’italiano ad avere ragione che trova il terzo podio stagionale.
Con l’idolo di casa Stefan Bradl in quinta posizione, Valentino Rossi entra nella top sei dopo una sfida emozionante con un impressionante Bautista e Cal Crutchlow, ottavo nonostante l’uscita di pista. Barberà e Hayden completano la top ten.
In Crt, eliminati Pirro e Pasini ad inizio gara, vita facile per Randy de Puniet, 11mo, ora un po’ più vicino al compagno di squadra Aleix Espargaró, 13mo. Sul podio virtuale di categoria anche Colin Edwards, 12mo. Yonny Hernandez e James Ellison entrano in zona punti.
 
Moto 2 – Cade Iannone, Espargaró è limitato da una sciagurata qualifica e allora Marc Marquez può rinforzare la sua leadership. Sul podio con lui Kallio e De Angelis, entrambi alla prima apparizione in questa stagione
Moto 3 – Vince Sandro Cortese e ritrova la leadership del mondiale grazie alla 17ma posizione di Viñales. Primo podio in carriera per Masbou con Salom terzo.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.