Laguna Seca – Riservato alla MotoGP. Decimo appuntamento esclusivo, come da tradizione al Red Bull Mazda Raceway, 12 chilometri da Monterey. Sotto il sole della California Jorge Lorenzo con la Yamaha Factory sarà ancora il pilota da battere. Il duo Honda Repsol, ancora in corsa per l’iride, Dani Pedrosa e Casey Stoner gli sfidanti ufficiali. Negli ultimi tre anni sono stati proprio loro i protagonisti del primo gradino del podio (Pedrosa 2009, Lorenzo 2010, Stoner 2011). La casistica segnala che il vincitore di questa  tappa conquisti poi il titolo di campione del mondo: è successo cinque volte nelle ultime sei stagioni (eccezione il 2009).
Con la vittoria al Mugello nel Gran Premio d’Italia, Jorge Lorenzo nella corsa all’iride è favorito. Pedrosa deve recuperare 19 punti, Stoner 37. Giochi aperti, quindi, e annuncio di grandi battaglie in California.
Da parte loro Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, coequipier in Yamaha Tech3,  continueranno il braccio di ferro per la supremazia di squadra: quarto l’italiano nella classifica iridata, quinto l’inglese, divisi da 13 punti ma solo Dovi ha assoporato la gioia del podio per ben 4 volte nelle ultime 5 gare.
Laguna Seca potrebbe essere lo spartiacque tra la fin oggi Ducati depressa e la nuova più vivace e competitiva. Valentino Rossi dovrebbe iniziare ad utilizzare il nuovo motore con specifiche più adatte al suo stile di guida. La Desmosedici numero 46 del nove volte campione del mondo difficilmente potrà contare sulla pioggia a Monterrey dove si annuncia una temperatura dell’aria di 42 gradi per tutto il week end.
Divisi da un punto ciascuno, Stefan Bradl  con la Honda LCR, Nicky Hayden  con l’altra Ducati ufficiale e Alvaro Bautista con la Honda Gresini arrivano in California per continuare la sfida per l’assegnazione della settima posizione nella classifica iridata. Favorito, senza alcun dubbio, il ducatista del Kentucky vincitore a Laguna Seca nel 2005 e 2006. Interessante sarà verificare le prestazioni di Bradl su un circuito sul quale mai ha corso prima.
Il Red Bull Mazda Raceway dovrà necessariamente essere il punto di svolta della stagione di Ben Spies, lontano dal rendimento e dalla posizione in classifica rispetto al compagno Lorenzo, fermo in 10ma posizione con la Yamaha Factory e ancora senza podi. L’annuncio di Ben Spies sull’addio a Yamaha a fine stagione non poteva non contare su rapide reazioni a partire dal leader del mondiale e compagno di squadra Jorge Lorenzo che ha dichiarato: <<È triste sapere che Ben non continuerà in Yamaha. Credo abbia un gran potenziale e gli auguro il meglio per il futuro. Ora dobbiamo vedere che succederà con il secondo pilota in Yamaha>>. Impossibile non parlare di sostituti, con lo spagnolo che ha aggiunto: <<Ho sentito qualche voce che dice che Valentino tornerà. Potrebbe essere una buona cosa per Yamaha. Siamo stati una buona coppia nel passato, ma non ci sono decisioni per il momento. Io voglio un rivale competitivo nel team>>.
 
Il team Ducati Pramac MotoGP ha annunciato che lo lo spagnolo Toni Elías correrà per la squadra a Laguna Seca. Sostituirà il connazionale Hector Barbera, che non è in grado di correre dopo essersi fratturato perone e tibia sinistra la scorsa settimana.
La temporanea sostituzione segna un ritorno alla classe superiore per Elías, che è tornato alle corse con la Aspar in Moto2. Elías ritorna alla Pramac dopo aver conquistato podi sorprendenti con questa squadra in occasione delle gare della Repubblica Ceca e di San Marino del 2008.
Dovrebbe invece rientrare Karel Abraham con la Ducati Carbion.
Le nuove CRT proveranno per la prima volta le emozioni del “corkscrew” di Laguna Seca. L’uomo da battere, per esperienza e velocità, sarà Randy de Puniet con la Aprilia Art, 12mo in classifica generale con 28 punti mentre il pilota di “casa” Colin Edwards con la Bmw Suter che qui nel 2005 ha provato l’emozione del podio e  Aleix Espargaró compagno  di squadra del francese cercheranno di fare meglio.
Le prove libere 1 libere inizieranno venerdì alle 19:10 ora italiana. La gara scatterà domenica alle 23:00, sempre ora ialiana.
Il circuito californiano è uno dei più spettacolari del panorama motociclistico della MotoGp con diversi punti abbastanza impegnativi per i freni che impegnano il pilota
ben il 24% del tempo sul giro. Una particolarità è costituita dalla prima staccata dopo il traguardo che, oltre ad essere quella più impegnativa del circuito, è anche in leggera discesa. Questo aspetto obbliga il pilota a modulare con estrema attenzione la frenata come si può evincere dalla limitata forza g a cui è sottoposto il pilota (-1,1 g) e dall’elevato spazio (328 metri) di frenata.

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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