Indianapolis – Notizie dal fronte dopo i caduti di ieri in battaglia. Nicky Hayden costretto a dare forfait: ha due “piccole” fratture alla mano destra. Ben Spies e Casey Stoner doloranti e imbottiti di medicinali tenteranno la fortuna, soprattutto l’australiano per il quale sarà importante in questa gara improvvisamente diventata perlui proibitiva, prendere più punti possibili sperando anche in un passo falso di Jorge Lorenzo. Che sembra impotizzabile se Dani Pedrosa, Ben Spies, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow dovessero mantenere e concretizzare le premesse create nel warm up.
Sessione di 20 minuti che si è conclusa con la migliore prestazione della Yamaha Factory di Spies col tempo di 1’39″362 seguita a 220 millesimi dalla Honda Repsol di Pedrosa. Lorenzo terzo con l’altra Yamaha Factory  350 millesimi mentre le due Yamaha Tech3 di Crutchlow e Dovizioso hanno concluso  rispettivamente al quarto e quinto posto con 429 e 440 millesimi di distacco. Sesto Stoner con 622 millesimi di distacco, incoraggiante piazzamento per uno che si muove con le stampelle.
Rossi si è classificato non a 1″275 preceduto da Bradl e Bautista. Aleix Espargaro, decimo, è stato il migliore dei Crt.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.