GP INDIANAPOLIS.Assordante assolo di Daniel Pedrosa

GP INDIANAPOLIS.Assordante assolo di Daniel Pedrosa

Indianapolis – E’ stato così assordante l’assolo di Dani Pedrosa e della Honda Repsol che alla fine Jorge Lorenzo e la Yamaha Factory sono stati storditi da 10″823 di distacco. Una resa incondizionata che ha consentito allo spagnolo della Honda di recuperare altri 5 punti nella classifica iridata nella quale il connazionale della Yamaha è ora a 18 lunghezze. Battuto a Laguna Seca, battuto a Indianapolis. Buon per Jorge che oggi Casey Stoner ha corso in condizioni menomate, in pratica con le stampelle, perché anche la seconda Honda sarebbe stata in grado di battere la Yamaha. Lo ha ampiamente dimostrato lo stoico Casey che ha lottato dolorante con Andrea Dovizioso fino a pochi giri dalla conclusione cedendo poi, sfinito, all’italiano la terza posizione. Per Andrea il quarto podio consecutivo, il quinto in stagione.
Pedrosa è partito fortissimo, come sempre, ma alla prima curva lo ha attaccato Ben Spies, mentre Lorenzo e Dovizioso si sono messi dietro ad inseguire. Sembra gara a due tra Spies e Pedrosa con lo spagnolo decisamente più rapido sul rettilineo del BrickYard dove dopo due giri supera l’americano di forza. Lorenzo sembra poter recuperare sui primi due mentre Dovizioso, Bradl e Stoner combattono nelle prime sei posizioni. A 22 giri dal termine primo colpo di scena con Ben Spies che rompe il motore sul rettilineo principale. Nella stessa tornata Pedrosa fa segnare il record del circuito con il tempo di 1’39″285. Tre giri dopo, alla famigerata curva 16, Cal Crutchlow perde aderenza mentre si trovava in settima posizione. Davanti Stoner riesce a superare Dovizioso e si porta in terza posizione. Attaccati al treno del podio anche Stefan Bradl e Alvaro Bautista.
Lorenzo ha provato ad alzare il ritmo e riprendere Pedrosa in fuga il quale stronca sul nascere la reazione del connazionale e vola imprendibile verso il secondo trionfo stagionale.
Lorenzo deve accontentarsi come a Laguna Seca del secondo posto che in ottica campionato va bene anche se il suo distacco s’è ridotto ancora dal secondo. L’unica lotta aperta è quella per il terzo posto con Stoner e Dovizioso che se la giocano fino all’ultimo: l’attacco buono è quello dell’italiano a 7 giri dal termine che trova così il quinto podio stagionale.
Alvaro Bautista con la Honda Gresini e Stefan Bradl  con la Honda LCR hanno chiuso le prime sei posizioni. Valentino Rossi settimo a 27 secondi dal tedesco e a 57 da Pedrosa. Nella top ten anche Karel Abraham con la Ducati Cardion. Yonny Hernandez con la Kawasaki Bqr e Aleix Espargaró con la Aprilia Art.
Moto 2 – Vittoria senza rivali per il leader del mondiale Marc Marquez, in fuga fin dai primi giri. Sul podio anche il poleman Pol Espargaró e Julian Simon per un trionfo tutto spagnolo.
Moto 3 – Luis Salom ha conquistato il primo trionfo in carriera dopo un ultimo giro spettacolare nel quale la caduta di Isaac Viñales ha consegnato 20 punti a Cortese (secondo) e ha regalato il podio a Jonas Folger, al rientro nel mondiale con il team Mapfre Aspar.

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