Brno – Casey Stoner non correrà il GP di Brno (e non solo). Pedrosa e Lorenzo, a voi! Il pilota australiano è rientrato in Australia dove verrà operato all’inizio della prossima settimana e proverà ad essere in gara almeno due gran premi prima dell’appuntamento di Phillip Island. <<Sono molto dispiaciuto per il mio team e per tutti i ragazzi che lavorano con me – ha commentato Casey Dopo Indy, abbiamo aspettato con ansia il responso dei medici australiani a cui avevamo spedito il cd con la Tac e i raggi x. I dottori in America sono stati fantastici, ma avevo bisogno del parere di uno specialista che mi conosce e che mi dicesse esattamente come è la situazione. Speravo che mi dicessero che le cose non erano poi così male e che avrei potuto correre qui a Brno, ma purtroppo è stato l’opposto e molto peggio di come mi aspettassi. Non so ancora quando potrò tornare in pista, dipenderà dall’operazione e dalla riabilitazione. Abbiamo una stagione da concludere e non mollerò e voglio tornare a correre al più presto! Ho un lavoro da fare e una carriera che non voglio finire in questo modo per cui tornerò il prima possibile per disputare quante più gare possibili>>.
Messaggio chiaro e forte per Valentino Rossi. Il managing director di Yamaha Factory Racing, Lin Jarvis,  ha sì confermato che il Dottore riceverà lo stesso trattamento di Lorenzo il prossimo anno ma lo sviluppo della moto sarà nelle mani dello spagnolo, con l’italiano a supporto, perché Jarvis crede che Lorenzo rimanga il pilota più capace per vincere il campionato del mondo.Jarvis in ogni caso è positivo sul ritorno di Rossi: <<Ha fatto grandi cose in passato e può fare ancora molto per il team e per lo sport in generale>>.
Infine, Andrea Dovizioso, il quale il prossimo anno sarà in Ducati con Nicky Hayden. Insieme lavoreranno allo sviluppo della Desmosedici e del progetto MotoGP che, dal 2003, vede Ducati presente nell’importante e combattuto campionato.
Ed ora la cronaca della giornata con il riscontro delle prime prove libere. Tanto per gradire la Honda Repsol di Dani Pedrosa ha messo in riga i quattro dell’armata Yamaha. Lo spagnolo ha fatto il miglior tempo con 1’57″003. Il connazionale Jorge secondo a 157 millesimi, Andrea Dovizioso terzo a 186, Cal Crutchlow a 415 e Ben Spies +443.
Solo (per l’assenza forzata dell’infortunato Hayden) contro tutti e contro se stesso anche Valentino Rossi. Si è classificato settimo col solito 1″168 dalla Honda di testa, precedutio da Alvaro Bautista con la Honda Gresini e davanti a Stefan Bradl con la Honda Lcr. Il primo dei Crt è stato Randy de Puniet con la Aprilia Art.
 
Classifica e tempi libere 1
1 Dani PEDROSA, Honda Repsol Team, 1’57’’003
2 Jorge LORENZO, Yamaha Factory Racing, 1’57″149 +0″146
3 Andrea DOVIZIOSO, Yamaha Tech 3, 1’57’’189 +0″186
4 Cal CRUTCHLOW, Yamaha Tech 3, 1’57″418 +0″415
5  Ben SPIES, Yamaha Factory Racing, 1’57’’446 +0″443
6 Alvaro BAUTISTA, Honda San Carlo Gresini, 1’57’’501 +0″498
7 Valentino ROSSI, Ducati Team, 1’58″171 +1″168
8 Stefan BRADL, Honda LCR, 1’58″345 +1″664
9 Randy DE PUNIET, Aprilia Art, 1’58’’667 +1″664
10 Yonny HERNANDEZ, Kawasaki Bqr, 1’59’’256 +2″253
11 Karel ABRAHAM, Ducati Cardion AB Motoracing, 1’59″256 +2″253
12 Aleix ESPARGARO, Aprilia Art, 1’59’’504 +2″501
13 Toni ELIAS, Ducati Pramac Racing Team, 1’59″881 +2″878
14 Mattia PASINI, Aprilia Art, 2’00’’206 +3″203
15 Colin EDWARDS, Bmw Suter, 2’00’’531 +3″258
16 Michele PIRRO, Honda San Carlo Gresini, 2’00’’715 +3″712
17 Ivan SILVA, Kawasaki Bqr, 2’01’’302 +4″299
18 James ELLISON, Aprilia Art, 2’02″171 +5″168
19 Danilo PETRUCCI, Aprilia Ioda, 2’02’’244 +5″241

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.