Brno – Una caduta ad inizio sessione lo ha condizionato. La pole annunciata di Daniel Pedrosa è diventata pole position di Jorge Lorenzo. Il quale, a prescindere dal fatto non dimostrabile che il connazionale non si è potuto difendere con la seconda moto, ha legittimato la posizione con un tempone sotto l’1’56”: 1’55″799, record del circuito e quarta pole stagionale. Da parte sua Pedrosa con una fiammata all’ultimo giro, nel quarto settore, è riuscito a risalire in prima fila col terzo tempo. Prima fila che è stata completata da Cal Crutchlow che ha ottenuto il secondo posto a 196 millesimi da Lorenzo, migliore griglia stagionale.
Nel giro finale, oltre all’exploit di Pedrosa si è registrato quello della Ducati di Valentino Rossi. Il dottore assecondato per una volta dalla Rossa con una prestazione tiratissima è riuscito ad agguantare la seconda fila, col sesto tempo, a 176 millesimi da Andrea Dovizioso il quale (fermato da un guasto alla Yamaha Tech3 durante l’ultimo tentativo) ha ottenuto il quinto posto preceduto al quarto da Ben Spies, quarto con la Yamaha Factory.
In terza fila la Honda Lcr di Stefan Bradl, la Honda Gresini di Alvaro Bautista e la Ducati Cardion di Karel Abraham.
Il primo dei Crt ancora una volta Randy de Puniet, decimo con la Aprilia Art e in quarta fila insieme col compagno di squadra Aleix Espargaro, undicesimo, e Yonny Hernandez, dodicesimo con la Kawasaki Bqr.
 
Moto 2 – La pole position, quarta in stagione, è stata conquista da Pol Espargaro. Con lo spagnolo in prima fila anche  Luthi e Redding. Marquez (per la seconda volta quest’anno non parte dalla prima fila), Corsi e Iannone sono sul secondo allineamento.
Moto 3 – Maverick Viñales rinnova la sfida con Sandro Cortese conquistando la quinta pole stagionale e pareggiando i conti con il tedesco. Il leader del mondiale ha chiuso a 33 millesimi dallo spagnolo. Zulfahmi Khairuddin ha trovato per la seconda volta in stagione la prima fila col terzo tempo.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.