Brno – Lucido, determinato, coraggioso, agghiacciante nell’ultimo sorpasso. Un Daniel Pedrosa così non s’era mai visto. Oggi in Cecoslvacchia è nato un nuovo pilota sul quale la Honda Repsol può fare affidamento nella corsa al titolo iridato, più che mai aperta.
Solo due protagonisti: Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo. Gli altri hanno fatto da semplice e banale contorno. La ribalta è stata illuminata solo dai colori spagnoli. Partenza al fulmicotone di Jorge seguito da Daniel che brucia Crutchlow che si installerà al terzo posto per mantenerlo sino alla conclusione. La Yamaha davanti e la Honda incollata come un’ombra fino a metà gara. Poi Pedrosa sbuca come un  fantasma e lascia di stucco Lorenzo che ora s’incolla lui alla ruota del rivale.
Stupendo  ed emozionante l’ultimo giro. Lorenzo affonda il colpo nell’unica parte del circuito in cui sa che la Yamaha tiene meglio della Honda. Passa davanti. Pedrosa tira fuori il tubetto dell’Attack e si incolla come una mignatta. Ultima curva: Pedrosa stacca da fare agghiacciare il sangue nelle vene, passa davanti e neutralizza tenendo la corda l’estremo tentativo di Lorenzo che è secondo a 178  millesimi. Seconda vittoria consecutiva per il pilota della Honda, ora a 13 punti da Lorenzo ancora leader mondiale.
Dietro la tranquillità domina sovrana. Crutchlow è terzo, a 12″343, senza avere dovuto temere il ritorno del compagno di squadra Dovizioso, quarto, a  18″951. Andrea nella fase iniziale ha dovuto lottare con Valentino Rossi fin quando la Ducati non ha cominciato a fumare anche vistosamente ed a perdere potenziale. Il Dottore si è visto così risucchiare da Stefan Bradl, prima, e Alvaro Bautista, dopo, ed è scivolato dal quinto al settimo posto inevitabilmente, con 34″514 di ritardo.
Il primo della Crt è stato Randy de Puniet, ottavo. La top ten è stata completata da Karel Abraham e Aleix Espargaro.
Sfortuna ancora Ben Spies. Partito male per un problema tecnico ha fatto un corsa in risalita fino a quando non è finito fuori pista ed ha mestamente abbandonato la gara al 14mo giro. Un giro prima era finito fuori pista Ivan Silva.
 
Moto 2 – Altra grande vittoria per Marc Marquez davanti a Thomas Luthi e Pol Espargaró. Ora il vantaggio di Marquez nel mondiale, punti 213, è di 48 punti su Espargarò e 59 su Luthi. Bene gli italiani Andrea Iannone, quarto, e Simone Corsi, quinto.
Moto 3 – Jonas Folger vince a mani basse una gara complicata con pista in condizioni miste. Sul podio anche Luis Salom, secondo a 5″918, e Sandro Cortese, terzo a 5″963. Cortese, 200 punti, è sempre più leader del mondiale (+32 su Maverick Vinales).

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.