Motegi – La vittoria di Dani Pedrosa ad Aragón ha riaperto il mondiale e il calendario propone ora il primo di tre round consecutivi, l’AirAsia Grand Prix di Giappone, che si correrà domenica prossima sul Twin Ring di Motegi dove Jorge Lorenzo arriva con 33 punti di vantaggio sul connazionale e dove si registra il rientro di Casey Stoner dopo la lunga convalescenza. Pedrosa proverà a ripetere l’impresa dello scorso anno: vinse davanti a Lorenzo e Stoner. L’altro pilota della coppia Yamaha Factory Racing, Ben Spies, correrà sull’asfalto giapponese con l’obiettivo di tenersi alle spalle il duo Monster Yamaha Tech 3 Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow. Sono 44 i punti che separano in classifica l’italiano dall’inglese, ma la loro rivalità in pista unita alle battaglie messe in scena finora, sono garanzia di spettacolo. Ci sarà anche Álvaro Bautista con la sua Honda Gresini) a dare del filo da torcere alle moto satellite Yamaha: lo spagnolo avrà così l’opportunità di lavorare ai problemi di settaggio riscontrati nelle ultime uscite in sella alla sua RC213V. Voglia di riscatto anche per il tedesco del team LCR Honda Stefan Bradl, carico e pronto ad entrare in azione per cancellare il brutto errore che l’ha visto abbandonare il terzo posto ad Aragón.
Da parte sua il Ducati Team spera di chiudere la pratica giapponese senza ulteriori problemi, dopo l’infortunio e il conseguente spavento causati dall’incidente occorso all’americano Nicky Hayden. Valentino Rossi, caduto durante il primo giro della gara di Motegi dello scorso anno, si è detto concentrato e preparato per la gara e crede nella competitività della Ducati. Diversi gli obiettivi dei due piloti satellite del team bolognese, Karel Abraham della Cardion AB Racing e Héctor Barberá  della Pramac Racing: il ceco proverà a realizzare un altro risultato da top ten nella classifica finale, mentre lo spagnolo scenderà in pista alla ricerca del miglior risultato fra le ART.
Sarà ancora battaglia fra i due piloti della coppia Power Electronics Aspar, con Aleix Espargaró e Randy de Puniet occupati nella conquista della supremazia del gruppo CRT. Piloti di disturbo sono ci penseranno l’americano Colin Edwards, gli italiani Danilo Petrucci e Michele Pirro, l’inglese James Ellison e il colombiano Yonny Hernandez. S’inseriscono Roberto Rolfo, sostituto di Mattia Pasini, e Iván Silva al posto di David Salom.
Il week end giapponese si svolgeraà con il seguente programma-orari italiani: venerdì 12 ottobre, 02:15-02:55 prove libere 1 e 07:10-07:55 libere 2; sabato 13,
03:10-03:55 prove libere 3 e 06:55-07:55 qualifiche; domenica 14 02:40-03:00 warm up e 07:00 gara.
Il circuito giapponese, chiamato “Twin Ring”, doppio anello, presenta poche curve veloci e molte curve lente, intervallate da rettilinei di media lunghezza. E’ forse il circuito più impegnativo per i freni a causa sia dell’abbondanza di curve da seconda marcia che impegnano intensamente i freni sia della dif¬coltà di raffreddare i dischi tra una staccata e un’altra. Il fondo perfetto, inoltre, offre un buon livello di grip che migliora la capacità di scaricare a terra la coppia frenante e di conseguenza le sollecitazioni a cui sono sottoposti i freni.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.