Motegi – Forse un eccesso di fiducia ha tradito Dani Pedrosa. Un eccesso fatale, dopo essere stato davanti nelle libere 2 e 3. Jorge Lorenzo è rimasto in agguato e al momento buono a colpito a… morte. Con un ineguagliabile 1’44″969, nuovo record del giro in prova appena poche ore dopo quello fatto stamane da Pedrosa, con la sua Yamaha Factory che la Honda Repsol del connazionale è riuscita ad avvicinare solo fino a 246 millesimi, la distanza che ha dato la pole al leader della classifica iridata. La terza fila è completata da Cal Crutchlow a lungo in vetta con la sua Yamaha Tech3 e andato anche lungo nel tentativo di riprendersi la pole position. Il pilota inglese ha avuto da lorenzo 288 millesimi di distacco.
Ben Spies ottimo nella prima parte di sessione, caduto nell’ultimo giro lanciato, è riuscito a conquistare la seconda fila col quarto tempo a 367 millesimi dal compagno di squadra. Sullo stesso allineamento Alvaro Bautista, quinto con la Honda Gresini a 512 millesimi da Lorenzo, e Andrea Dovizioso, sesto con l’altra Yamaha Tech3 a 643 millesimi.
Il rientrante Casey Stoner è il capofila del terzo allineamento. La sua Honda Repsol ha ricevuto da Lorenzo 776 millesimi di distacco. Nel condominio dell’australiano ci sono anche Stefan Bradl, ottavo con la Honda LCR a 879 millesimi, e Valentino Rossi, nono con la Ducati Team a 1″007.
Quarta fila composta da Nicky Hayden (Ducati Team), Katsuyuki Nakasuga (Yamahha Ysp) ed Hector Barbera (Ducati Pramac).
Il primo dei CRT è stato ancora Aleix Espargaro con la Aprilia Art che parte in quinta fila insieme col compagno di squadra Randy de Puniet e Karel Abraham (ancora una caduta) con la Ducati Cardion.

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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