Sepang – Se il proverbio “chi ben comincia è a metà dell’opera” avrà valore anche in questa occasione, Dani Pedrosa non ha perso tempo per dimostrare le sue ambizioni di vittoria anche nel Malaysian Motorcycle Grand Prix. Il sipario si è alzato stamane sul circuito di Sepang e nel primo atto del week end è andato subito ad occupare la scena proprio lo spagnolo della Honda Repsol, vincitore delle ultime tre gare. 2’01″621 il crono di Dani alla media di km/h 321,2. Nell’occasione lo spagnolo ha incominciato a rivedere nel ruolo di valido alleato che può togliere punti a Jorge Lorenzo il compagno di squadra Casey Stoner. L’australiano infatti ha ottenuto la seconda posizione con 152 millesimi di distacco ed è riuscito a tenere al terzo posto il pilota della Yamaha Factory il cui distacco è stato di 313 millesimi.
La Yamaha, comunque, ha dimostrato una buona forza complessiva, seppure con distacchi oltre mezzo secondo, occupando anche i posti dal quarto al sesto rispettivamente con le Tech3 di Andrea Dovizioso (+615 millesimi), Cal Crutchlow (+645) e Ben Spies (+737).
Al settimo posto Stefan Bradl con la Honda LCR 8+996 millesimi) ha preceduto la Ducati Team di Nicky Hayden, ottavo a 1″133 da Pedrosa, la Honda Gresini di Alvaro Bautista, nono a 1″251, e la Ducati Pramac di Hector Barbera il quale ha chiuso la top ten a 1″600 dalla vetta.
Undicesimo Valentino Rossi con la sua Desmosedici ufficiale a 1″653 mentre in questa circostanza Randy de Puniet con la Aprilia Art è stato il migliore dei CRT, tredicesimo a 3″408 davanti al compagno di squadra Aleix Espargaro.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.