Sepang – Su una pista non completa asciutta e sulla quale in finale di sessione è ripresa a cadere una leggera pioggia Dani Pedrosa ha confermato l’attuale stato di grazia ed a piazzato il giro veloce con 2’01″186 miglirando con la sua Honda Repsol di 4 decimi il cronoi registrato nelle libere 1 (le libere 2 a causa della pioggia non hanno visto in pista i big). Al secondo posto col minimo distacco di 158 millesimi Jorge Lorenzo che nei fatti ha mantenuto lo stesso distacco (158 millesimi) che aveva avuto nella prima sessione. Il podio della mattinata è stato completato da Casey Stoner ma la sua Honda Repsol s’è preso mezzo secondo di distacco dal compagno di squadra e più di 3 decimi da Lorenzo.
La Yamaha ha occupato altri quartieri alti della classifica dal quarto al sesto posto con Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow con le Tech3 rispettivamente quarto e quinto a 510 e 809 millesimi e Ben Spies con la Factory sesto a 1″146.
Settima la Honda Gresini di Alvaro Bautista (+1″263) e nona la Honda LCR di Stefan Bradl (+1″635). Le Ducati Team di Nicky Hayden e Valentino rossi, entrambi caduti nella stessa curva senza conseguenza, hanno completato la top tep con l’americano ottavo con 1″493 di ndistacco e l’italiano decimo con 1″897.
Fuori dalla top ten la Ducati Pramac di Hector Barbera a 1″926 mentre tra i CRT Aleix Espargaro è stato il migliore, 12mo a 2″923 da Pedrosa.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.