Sepang – Il temporale si scatena e la pista si straforma in un idroscalo. Dani Pedrosa secondo il copione delle ultime quattro gare ha già superato, 11mo giro, Jorge Lorenzo partito bene dalla pole position. Il pantano fa numerose “vittime”: Spies, Dovizioso (che però è rientrato ed ha concluso ultimo), Crutchlow, Bradl, de Puniet, Silva, Edward.  Hanno rischiato la caduta anche Rossi e lo stesso Lorenzo incalzato dal rimontante Casey Stoner che più che un canguro australiano è sembrato un delfino neozelandese a suo agio sotto la pioggia battente. Lorenzo alza due volte la mano per segnalare le difficoltà. Al secondo segnale, quando Stoner stava per superarlo, la direzione di gara espone la bandiera rossa e sospende la gara. Mancano 6 giri al completo dei 20 previsti.
Tutti al box in attesa della decisione: si riprende o si rimane all’asciutto con le posizioni acquisite? Il temporale imperversa sostenuto da fortissime raffiche di vento: il responso, inevitabile, arriva alle 17:15 ora locale. Va bene così.
Ha vinto Dani Pedrosa, sesta vittoria stagionale e quarta consecutiva. Altri 5 punti recuperati su Jorge Lorenzo. Rimangono gli appuntamento di Phillips Island il 28 ottobre e Valencia il 25 novembre. Avesse Stoner “rifinito” il recupero… Ora comunque Pedrosa è a -23 con due gare da correre mentre Stoner col podio di oggi ha in pratica chiuso la “pratica terzo posto” in suo favore escludendo Dovizioso a secco di punti.
Lo spagnolo con la sua Honda Repsol si è messo sugli scarici della Yamaha Factory  del connazionale e, come accaduto nelle precedenti gare, all’11mo giro ha effettuato il perentorio sorpasso, infilandosi nella curva del rettilineo con una staccata da brividi. Poi fuga inesorabile al momento della sospensione quantificata in 3″774 millesimi. Sul podio è tornato anche Casey Stoner protagonista di una autoritaria rimonta sotto la pioggia che l’ha portato a 7″144 dal compagno di squadra.
La Ducati lascia la Malesia con due piazzamenti di incoraggiamento aiutata anche dalle numerose uscite di scena. Nicky Hayden quarto e Valentino Rossi quinto. Ma distacchi abisalli: 10″518 l’americano, 16″759 l’italiano.
La pattuglia dei superstiti schiera Alvaro Bautista sesto con la Honda Gresini, Hector Barbera settimo con la Ducati Pramac, Aleix Espargaro ottavo con la Aprilia Art e ancora primo dei CRT, James Ellison nono con la nAprilia nArt, Karel Abraham 10mo con la Ducati Cardion, Danilo Petrucci 11mo con la Aprilia Ioda, Michele Pirro 12mo con la Honda Gresini e il Dovi 13mo con la Yamaha Tech3.
MOTO3 – Il tedesco Sandro Cortese è il pirmo campione del mondo della nuova categoria che ha esordito quest’anno. E’ anche il pilota tedesco più giovane della storia riuscito nell’impresa e il primo a vincere in sella ad una Ktm. Cortese ha vinto la gara davanti al pilota locale Zulfahmi Khairuddin e a Jonas Folger.
MOTO 2 – Pol Espargaró con l’undicesima posizione, favorita da numerose cadute, costringe Marc Marquez, caduto a 1 giro dalla conclusione e fino a quel momento campione del mondo,  ad una settimana di attesa. Marc vanta ancora 48 punti sul connazionale. La gara è stata vinta da Alex de Angelis davanti a Anthony West e Gino Rea.

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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