Phillip Island – Dopo quattro vitttorie consecutive da dominatore Dani Pedrosa ha ancora una sola chance nel Gran Premio d’Australia che si correrà domenica: vincere. E potrebbe ancora non bastare se Jorge Lorenzo dovesse continuare a conquistare il secondo posto. I duellanti sono loro e la penultima gara della stagione potrebbe rinviare l’assegnazione del titolo all’11 novembre a Valencia.
Domenica scorsa in Malesia Casey Stoner stava per fare il regale più atteso al compagno di squadra se il direttore di gara non avesse sospeso le attività sotto il diluvio pochi attimi prima che l’australiano con  la sua Honda Repsol effettuasse il sorpasso sulla Yamaha Factory di Lorenzo da alcuni giri in evidente difficoltà sul bagnato.
Questo regalo potrebbe essere consegnato domenica prossima. Ma Stoner non deve puntare alla vittoria sul circuito amico che deve lasciare a Pedrosa se le vicende della gara saranno in favore dello spagnolo. Casey dovrà “limitarsi” a mettere dietro Lorenzo. L’australiano anche se avrebbe la “giustificazione” di volere chiudere da vincitore davanti al pubblico amico prima di appendere il casco al chiodo, in pratica non ha molti stimoli. Il terzo posto di Sepang coincidente con l’ultimo di Andrea Dovizioso gli ha garantito l’acquisizione del terzo posto iridato senza dovere più temere le ambizioni dell’italiano.
Se Pedrosa potrà usufruire dell’aiuto di Stoner, Lorenzo non potrà contare su quello di Ben Spies, anche se in questa stagione l’americano è stato un “fantasma”. Spies, infatti dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico per le conseguenze della caduta sul circuito malese: problema ad una spalla, una costola rotta nella parte alta del petto, escoriazioni diffuse. E’ già rientrato negli Usa per sottoporsi alle cure del caso e non sarà sostituito per mananza di tempo (hanno chiarito in Yamaha). 
Amaro il commento di Spies: <<Non trovo più le parole. Abbiamo avuto una stagione davvero difficile, con un incredibile dose di sfortuna. Siamo sempre scesi in pista per dare il cento per cento e sia io sia il mio team avevamo intenzione di fare lo stesso a Phillip Island. Ho preso un brutto colpo domenica e dalle ultime visite mediche è risultato che dovrò dedicare particolare attenzione a questo infortunio. Mi dispiace dover tornare in America ora, ma è chiaramente la cosa più giusta da fare. Vorrei scusarmi con la squadra e allo stesso tempo ringraziarli per il grande lavoro fatto. La nostra attuale situazione in classifica non ci dà il giusto merito>>.
In pista nell’AirAsia Australian Motorcycle Grand Prix ci sarà una “leggenda vivente”: il 5 volte campione del mondo 500 cc Mick Doohan. Scenderà in pista a Phillip Island con una Repsol Honda RC213V MotoGP per una serie di giri di dimostrazione. Doohan si metterà in sella ad un prototipo 2012 per la prima volta negli ultimi dieci anni.
Pacatamente euforico Doohan: <<È trascorso molto tempo dall’ultima volta che sono salito su una MotoGP. Fu qualche anno fa in Giappone. Per questo sono molto emozionato. Non vedo l’ora di vedere tutto il mondo lì, anche per un saluto a Casey che si ritira>>.
Doohan, che prenderà confidenza con la RC213V 1000cc il sabato, farà i suoi giri celebrativi nella giornata successiva.
Da parte sua Shuhei Nakamoto, vicepresidente esecutivo di HRC, ha segnalato che il vincolo tra i campioni australiani del passato e del presente costituirà un’occasione speciale: <<È fantastico poter fare un omaggio così ad un campione del mondo nel suo GP di casa. Con Mick e Casey in pista, sarà senza dubbio un fine settimana emozionante per Repsol Honda>>.
Michael “Mick” Doohan  è nato Brisbane il 4 giugno 1965. Ha vinto il campionato del mondo della classe 500 per cinque volte consecutive, dal 1994 al 1998. Si è ritirato dall’attività nel 1999 dopo l’ennesimo sfortunato incidente che gli provocò la rottura d’una gamba.
Phillip Island è forse il circuito meno impegnativo per gli impianti frenanti, con appena tre staccate e nessuna particolarmente impegnativa. A causa delle latitudini del circuito di Phillip Insland il GP è spesso caratterizzato da temperature piuttosto rigide che possono richiedere a volte l’uso di coperture in carbonio per i dischi freno al ne di mantenere adeguata la temperatura iniziale di frenata.
Il week end australiano si svolgerà con queste cadenze (orari italiani, tenuto anche conto che nella notte tra sabato 27 e domenica 28 entrerà in vigore l’ora solare). venerdì 26 ottobre, libere 1 02:10-02:55 e libere 2 06:10-06:55; sabato 27, 02:10-02:55 libere 3 e qualifiche 05:55-06:55; domenica 28, warm up 02:40-03:00 e gara alle 06:00.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.