Phillip Island – L’aria di casa eccita Casey Stoner. L’australiano profeta in patria tra le curve di Phillip Island che lo hanno visto stravincere nelle ultime cinque edizione. 1’30″374 il crono con la Honda Repsol che lo proietta prepotentemente in testa alla classifica delle libere 1. Nessuno come lui. Jorge Lorenzo, secondo con la Yamaha Factory è già con più di 9 decimi di distacco (1’31″279) e Dani Pedrosa, terzo con l’altra Honda Repsol, è a 1″159.
Al quarto posto Andrea Dovizioso con la Yamaha tech3 a 1″594 davanti ad Alvaro Bautista, quinto con la Honda Gresini a 1″665 e al compagno di squadra Cal Crutchlow, sesto a 1″825.
Primo dei ducatisti è Nicki Hayden, settimo a 1″938. L’americano ha preceduto il tedesco Stefan Bradl, ottavo con la Honda LCR a 1″982, il compagno di squadra Valentino Rossi, nono a 2″281, e il primo dei CRT Randy de Puniet, decimo con la Aprilia Art a 2″892.
Assenti all’Airasia Australian Grand Prix Ben Spies e Yonny Hernandez. L’americano, dopo l’infortunio rimediato a Sepang, è rientrato negli Stati Uniti d’America dove si è già sottoposto con successo ad un intervento alla spalla. La Yamaha Factory non lo ha sostituito. Il colombiano ha fatto posto all’australiano Kris McLaren con la Kawasaki Bqr.

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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