Jerez de la Frontera – La tre giorni di test della Ducati, di Pramac e Avintia Racing si è conclusa nella inattività, con pochissima attività in pista e il solo Nicky Hayden ostinatamente protagonista anche dell’ultima giornata caratterizzata da pioggia vento e freddo. Hayden ha percorso 10 giri mentre le condizioni meteo hanno fatto desistere definitivamente Andrea Dovizioso che stava lentamente recuperando dal problema al collo. Da parte loro Andrea Iannone (Ducati Pramac Racing), Héctor Barberá e Hiroshi Aoyama (Avintia Blusens) non hanno nemmeno indossato la tuta.
Una giornata fredda ma soleggiata aveva consentito a Nicky Hayden e colleghi nella prima delle tre giornate di effettuare i test. Nei piani del team Ducati le prove di due telai diversi, come anche di un nuovo forcellone. L’americano aveva fatto un gran numero di giri  e 1’40″855 era stato il crono migliore. Meno lavoro nel primo giorno per il compagno di squadra Andrea Dovizioso che aveva effettuato solo 2 giri prima di evidenziare un problema al collo (la prossima settimana si sottoporrà ad un’operazione di rimozione di una placca dalla sua clavicola).
Per il team Pramac era presente Andrea Iannone impegnato a familiarizzare con l’elettronica del prototipo (terzo tempo assoluto di 1’41″834). L’obiettivo sarà anche quello di trovare la perfetta posizione in sella alla Desmosedici in ottica test di Malesia. Il secondo tempo della prima giornata era andato a Michele Pirro (1’41″720).
Il team Avintia Racing era presente con Hiroshi Aoyama (1’42″509) e Héctor Barberá (1’42″900). Obiettivo era trovare un buon setting in vista di Sepang e iniziare a prendere confidenza con la centralina di Magneti Marelli.
Nella seconda giornata ancora Nicky Hayden con il miglior tempo e nella terza e conclusiva, come accennato, propositi rovinati dal maltempo.
Il Ducati Team tornerà in pista, dopo la sosta obbligatoria di due mesi, nella prima sessione di test ufficiali MotoGP a Sepang, in Malesia, da 5 al 7 febbraio 2013.
Vittoriano Guareschi, team manager della Rossa ha commentato: <<Avremmo preferito che le cose fossero andate in maniera diversa ma in questi casi devi comunque cercare di trarre il massimo dalla situazione e raccogliere quanti più dati possibile. Abbiamo portato avanti il programma di lavoro iniziato a Valencia, cercando delle conferme sul telaio ed il forcellone che avevamo già provato nella seconda parte della stagione. Il problema al collo di Andrea è stato un grosso inconveniente ma Nicky ha comunque fatto segnare dei buoni tempi, tra l’altro in condizioni al limite per le gomme a causa delle basse temperature. In azienda, durante l’inverno, dovremo lavorare per dare ai piloti un pacchetto competitivo per i test del prossimo febbraio a Sepang>>.
Da parte sua Andrea Dovizioso ha aggiunto: <<Il problema al collo è stato davvero un gran peccato. Mi era successo dopo essere caduto durante i fine settimana del Gran Premio della Malesia e d’Australia e in entrambi i casi mi sono sottoposto a fisioterapia e ad una serie di trattamenti anti-infiammatori. La settimana scorsa, dopo una caduta con la moto da cross, il problema è rimerso e gli stessi trattamenti sembravano aver funzionato. Sono potuto venire qui a Jerez dove invece, dopo appena tre giri, il dolore si è ripresentato e questa volta non siamo riusciti ad eliminarlo. Probabilmente di tratta di un problema più grande di quanto pensassimo e quindi mi sottoporrò ad ulteriori, più approfonditi, esami medici>>.
Infine Nicky Hayden: <<Le cose sono andate meno lisce di quanto avessimo sperato ma alla fine questi test sono comunque risultati utili. Il primo giorno non abbiamo trovato subito un passo veloce ma ieri siamo andati più forte. Siamo stati in grado di valutare il nuovo telaio e il forcellone oltre a provare una serie di assetti diversi. Oggi il meteo non è stato clemente: ho completato 3 uscite sul bagnato ma quando ha smesso di piovere la pista non è più stata in condizioni da poter montare le “slick”. Ci sarebbe piaciuto poter confermare alcune cose e cercare di abbassare ancora i tempi ma, detto questo, del lavoro è stato fatto e un bel po’ di informazioni sono state raccolte. Vorrei ringraziare tutti i ragazzi per il loro grande impegno durante tutto l’anno. Adesso ci prepareremo per i test di Sepang del prossimo febbraio>>.

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