Il pilota della Kawasaki John Hopkins dopo la rovinosa caduta di Assen non potrà prendere parte al Gran Premio di Germania e probabilmente nemmeno a quello degli Stati Uniti. Gli esami effettuati hanno obbligato l’anglo americano a sottoporsi ad intervento chirurgico prima di poter tornare alle corse in sella alla sua Ninja ZX-RR.
Hopkins era caduto a circa 230km/h verso la fine della sessione di qualifiche ufficiali del TT d’Olanda e l’impatto con il muro di gomme era stato violentissimo.
I raggi X hanno rilevato due fratture all’altezza della tibia, e un’ulteriore frattura al malleolo laterale della caviglia.
Hopkins dopo le visite alla Clinica Mobile si è sottoposto a nuovi esami in California presso lo studio del Dottor Art Ting. Questi hanno portato all’attenzione dei medici un’altra frattura, appena sotto il ginocchio, e un problema al menisco.
Ora Hopkins è atteso da un periodo di tre settimane in cui non potrà sforzare la gamba. Successivamente inizierà una terapia intensiva di recupero che dovrebbe permettergli di essere di nuovo agli ordini del Team Verde in 6/8 settimane. (ore 11:00)