Austin – Sia come sia e per quel che conta ma Marc Marquez continua a dettare i tempi nei test privati che sulla pista texana ha come protagonisti uno sparuto manipolo di piloti. Lo spagnolo della Honda Repsol ha oggi fatto meglio di ieri: 2'03" 583. E come ieri ha tenuto dietro per 123 millesimi il compagno di squadra Dani Pedrosa. In copia e incolla anche il terzo posto di Jorge Lorenzo con la Yamaha Factory (il team ha annunciato che la sua presenza ad Austin si è esaurito con i test di oggi). Il campione del mondo in carica s'è però preso quasi mezzo secondo di distacco. Con 65 giri effettuati Lorenzo è stato uno dei più presenti in pista Ancora quarto Stefan Bradl con la Honda LCR, +787 millesimi, e ancora quinto Valentino Rossi con l'altra Yamaha ufficiale, +1"107, il quale ha provato in particolare la nuova gomma posteriore asimmetrica di Bridgestone.
I piloti CRT Blake Young (Attack Performance) e Michael Barnes ( GPTech) hanno girato entrambi in 2'13.
Marquez ha fine giornata ha commentato: <<Oggi abbiamo continuato sulla stessa falsariga di ieri, lavorando su geometrie e setting. La pista all'inizio è stata abbastanza scivolosa anche se è andata migliorando ad ogni uscita. La base è buona quindi possiamo provare molte cose. Difficile mantenere la consistenza su una pista così tecnica, ma c'è sicuramente da migliorare ancora parecchio>>.
Dani Pedrosa ha aggiunto: <<È un circuito nuovo e molto diverso, per cui è importante fare molti giri, per conoscerne i segreti: dove fermarsi, dove poter cambiare marcia, che marcia è più adatta. È stato bello dare così tanti giri e provare le gomme. La pista ha curve strette, soprattutto nel primo segmento, poi chicane in successione e lunghi rettilinei, cambi di ritmo e di direzione. All'inizio è un po' strana, ma giro dopo giro si fa l'abitudine. Anche se il grip non è eccezionale, le sensazioni sono positive>>.
Positivi anche i commenti dei due piloti della Yamaha Factory (che ha reso noto che non sarà presente nella giornata finale dei test). Jorge Lorenzo: <<È molto importante imparare a correre su questa pista. Non ho appreso tutto. Avrò bisogno di più giri. Per ora posso dire che si tratta di una pista fantastica con molti cambi di direzione e dislivelli. All'inizio è stata dura capire come affrontarla ma sono migliorato molto giro dopo giro. È ovvio che qui aiuterà molto girare e avere sessioni in più rispetto ad altri circuiti. I piloti che non sono venuti saranno svantaggiati>>.
Valentino Rossi ha commentato: <<La pista mi piace moltissimo, è fantastica. È molto fluida con un molte curve veloci e cambi di direzione. È divertente. Ci sono tre curve più complicate ed è una pista adatta più ai sorpassi da in Formula 1. È importante conoscerlo questo circuito. Bisogna  soprattutto capire dove frenare>>.

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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