Jerez de la Frontera – Un'altra giornata dominata da vento e pioggia. Condizioni atmosferiche che hanno determinato Dani Pedrosa a lasciare il circuito già nelle prime ore del turno del mattino. La giornata, comunque, è stata molto intensa e nel complesso hanno girato 22 piloti (Bradley Smith ha il record di giornata dei giri fatti, 56).
Cal Crutchlow con la Yamaha Tech3, terzo ieri con 1'39"574, oggi ha superato se stesso e gli altri ed ha chiuso i test col migliore crono in assoluto della tre giorni, 1'39"511, pur non avendo nuove componenti da provare sulla sua M1. A conferma del ritrovato spirito di guerriero che ieri lo aveva portato sul tetto della classifica oggi Valentino Rossi, che ha provato alcune modifiche al telaio, si è ripetuto e dopo 32 giri ha occupato la seconda posizione a 224 millesimi da Crutchlow.
Prima delle Honda la LCR di Stefan Bradl, terza a 464 millesimi dalla Yamaha Tech3. Bradl è stato il terzo e ultimo pilota ha scendere sotto 1'40". Nel quale, al contrario, è rimasto invischiato il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo che con la sua Yamaha Factory si è classificato al quarto con il distacco di poco più di mezzo secondo dalle Tech3. Anche Marc Marquez con la Honda Repsol è rimasto lontano dai primi tre, il suo crono lo ha posizionato in quinta posizione, +6 decimi da Crutchlow. Sesto Andrea Iannone che con la Pramac è stato il primo dei ducatisti (distacco 8 ndecimi) avendo preceduto gli "ufficiali" Nicky Hayden, settimo (+859 millesimi) e Andrea Dovizioso, ottavo (+1"005).
La top ten è stata completata da Michele Pirro, nono con la Ducati Test Team (+1"370) e da Randy de Puniet, decimo (+1"460) ma primo dei CRT nella giornata ed anche come crono della tre giorni.
Ed ora il Gran Premio del Qatar, gara d'apertura della stagione, in notturna il 7 aprile.

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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