Mugello – Dall'1'48"375 di ieri pomeriggio all'1'47"972 stamanesul circuito inondato dal sole seppure con una temperatura affatto primaverile. Jorge Lorenzo rimane il leader indiscusso agevolato (forse) dal fatto che Marc Marquez dopo l'exploit delle libere 1 è stato frenato nei bollenti spirti dalla caduta di ieri. Dalla quale lo spagnolo della Honda Repsol, nonostante una mini frattura alla spalla, non sembra essere condizionato dal momento che oggi è sceso in pista e dopo un'altra caduta, senza conseguenze, alla curva 12 del Correntaio si è classificato 12mo quindi fuori dai 10 che disputeranno la Q2 per la griglia di partenza.
Al secondo e terzo posto due Honda: la prima è stata la Repsol di Dani pedrosa a 250 millesimi dalla Yamaha Factory, l'altra la Lcr di Stefan Bradl a più di mezzo secondo. Il tedesco così entra in competizione con Valentino Rossi per l'acquisizione della prima fila. Il Dottore si è classificato quarto a più di 6 decimi dal compagno di squadra e a 91 millesimi da Bradl. Nel pomeriggio sarà un braccio di ferro che si prevede appassionante.
Quinto Alvaro Bautista con la Honda Gresini a 731 millesimi e sesto Cal Cruthlow con la Yamaha Tech3 a 777. Andrea Dovizioso nonostante il  dolore persistente al collo ha agguantato con la Ducati Team il settimo posto 807 millesimi seguito dal compagno di squadra Nicky Hayden con 826 millesimi di distacco. Nono il combattente Michele Pirro con la Ducati Test e decimo Aleix Espargaro, primo dei Crt.
In pista anche Bradley Smith che nella caduta di ieri ha riportato una frattura scafoide il quale ha concluso al 13mo posto mengtre Ben Spies ha deciso di non prendere parte alla gara per il dolore alla spalla che si è riacutizzato.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.