GP Italia. Pedrosa, la voce del padrone

GP Italia. Pedrosa, la voce del padrone

Mugello – Magari poi non vince. Come l'anno scorso. Ma il padrone della pole sul Mugello è lui, Dani Pedrosa, pilota Honda Repsol. Con un giro perfetto al quale non c'è stata possibilità di replicare per mancanza di tempo il buon Dani, per la terza volta in pole, ha fatto 1'47"157. Che è anche il record del Mugello. Jorge Lorenzo è rimasto a lungo in testa ma non ha saputo migliorare il suo iniziale 1'47"226 che gli è valso la prima fila col secondo crono a 69 millesimi dal connazionale. Ancora in prima fila come in Francia anche la Ducati Team di Andre Dovizioso che ha battutto la concorrenza e contestualmente il dolore al collo. Distacco 471 millesimi.
La seconda fila schiera il trio Cal Crutchlow (ancora fuori pista e nel finale con la seconda moto), Stefan Bradl e Marc Marquez, anch'egli ammirevole per lo stoicismo dimostrato nel combattere e vincere il dolore. Una Yamaha Tech3 e due Honda, una ufficiale e la Lcr. 
Deludente Valentino Rossi respinto in terza fila con la sua Yamaha Factory con 7 decimi di distacco. Fila che condivide con Nicky Hayden con l'altra Ducati Team e Alvaro Bautista con la Honda Gresini. In quarta Michele Pirro con la Ducati Test,  Bradley Smith con la Yamaha Tech3 e Aleix Espargaro, primo dei Crt.
Il circuito del Mugello è un tracciato non particolarmente impegnativo per il sistema frenante, ad eccezione della staccata al termine del rettilineo principale. Secondo i dati forniti dai tecnici della Brembo, nella fase di frenata in fondo alla discesa che porta alla curva San Donato, si passa da una velocità massima di 359 a 122 km/h. Una manovra che i piloti effettuano in 6,1 secondi, per uno spazio percorso pari a 325 metri. In questa delicata fase i dischi freno in carbonio possono raggiungere un picco di temperatura che sfiora i 700° C.
Al termine delle prove ufficiali sono stati raccolti i dati registrati dalla telemetria dei rispettivi team. Attraverso questi valori è stato possibile determinare la classifica dei migliori “staccatori”, cioè quei piloti che cominciano a frenare più vicino al punto di corda della curva San Donato.
I magnifici 5 sono:
1. Marc Marquez (93) Honda Repsol
2. Valentino Rossi (46) Yamaha Factory
3. Jorge Lorenzo (99) Yamaha Factory
4. Dani Pedrosa (26) Honda Repsol
5. Cal Crutchlow (35) Yamaha Tech 3

Moto 2 Con il tempo di 1'52''958, Scott Redding ha conquistato la pole position. Il britannico della Kalex è riuscito nell'impresa pur dovendo ricorrere ad una moto nuova dopo che la sua si era distrutta in occasione di una caduta nelle prove libere del mattino. Prima fila monopolizzata dalla Kalex con il giapponese Takaaki Nakagami, a 165 millesimi, e il tedesco Marcel Schrotter a 263. Primo degli italiani Simone Corsi (Speed Up), 11mo.

Moto 3  E' di Jonas Folger (Kalex Ktm) la pole position on il tempo di 1'57''603. Il pilota tedesco ha battuto per 377 millesimi il record sul circuito che Maverick Vinales (Ktm) aveva fatto segnare lo scorso anno. Proprio lo spagnolo ha lottato con Folger fino al termine delle qualifiche ma, per soli 66 millesimi, si è dovuto accontentare del secondo posto. Primo degli italiani Niccolò Antonelli (Ftr Honda), settimo.

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