Barcellona – Sesto appuntamento della stagione MotoGP. Luogo del ritrovo Barcellona, circuito di Catalogna. Sarà ancora Honda contro Yamaha. Inevitabilmente. Per la Ducati bisognerà aspettare ancora. Sarà Honda contro Yamaha con nel mezzo anche i cosiddetti "privati".
Marc marquez il 2 giugno sul circuito del Mugello ha rovinato una gara condotta con grande ardore e comprtomesso la sua classifica nel mondiale perché finendo fuori pista dopo il sorpasso di Pedrosa che gli aveva fatto guadagnare il secondo posto, non ha preso punti.
I precedenti su questo circuito orientano la barra delle preferenze verso la Yamaha.  Lorenzo qui ha vinto nel 2012 e nel 2010 ed escluso l’anno d’esordio nella classe regina è sempre salito sul podio. Dani Pedrosa in sette stagioni MotoGP a Montmeló ha vinto una sola volta, nel 2008.
Per Dani il 2013 è un anno diverso: è saldamente leader del mondiale con 12 punti sul connazionale rivale.Terzo inter pares Marc Marquez il quale ha dimostrato di essere veloce su qualunque tracciato e al Mugello forse ha imparato ad essere un meno impetuoso. Con Lorenzo a 12 punti e Pedrosa a 26 Marquez dovrà guardarsi alle spalle con Cal Crutchlow (Yamaha Tech3) che non ne sbaglia una e che non ha nessuna intenzione di fermare la striscia di podi iniziata in Francia un mese fa.
Pedrosa, Lorenzo marquez e Crutchlow costituiscono allo stato dei fatti l'élite del campionato. Alle loro spalle si è aperta una guerra italia non ufficialmente dichiarata per la quinta posizione. Andrea Dovizioso con 50 punti e Valentino Rossi con 47 si giocano l’onore a Barcellona, perché il pilota Ducati continua a migliorare le sue prestazioni e condizioni con la Desmosedici, mentre il Dottore non sembra ancora al 100% con la Yamaha M1anche a causa di una sfortuna che non raramente lo prende di mira.
Nicky Hayden, Ducati Team, Alvaro Bautista, Honda Gresini, e Stefan Bradl, Honda Lcr sono il triunvirato di outsider disposti sempre a dare battaglia ma spesso con magri risultati. Con loro a completare la la top ten del campionato Aleix Espargarò il numero 1 dei Crt.
Al Catalunya sarà ancora assente assente Ben Spies e Michele Pirro sarà ancora il sostituto con crfedenziali di tutto rispetto se è vero  che ha già intascato 22 punti pur avendo partecipato solo a tre gare, una in più del compagno di squadra Andrea Iannone reduce dal  difficile weeh end del Mugello.
Il Catalunya è considerato un tracciato molto tecnico con brusche frenate che sollecitano molto i freni. Da segnalare soprattutto la prima frenata dopo il traguardo, al termine di un lunghissimo rettilineo, dove le moto sono impegnate in una delle staccate più difcili del mondiale. Le maggiori criticità per l'impianto frenante derivano proprio dalla difcoltà di raffreddare i freni. Le staccate, tutte decise e molto ravvicinate, determinano temperature d'esercizio molto elevate per dischi e pastiglie che non riescono a raffreddarsi a sufcienza nella parte mista del tracciato.
Il programma orario del Gran Premio: venerdì 14 giugno 09:55-10:40 prove libere 1, 14:05-14:50 prove libere 2; sabato 15 giugno 09:55-10:40 prove libere 3, 13:30-14:00 prove libere 4, 
14:10-14:25 qualifiche 1, 14:35-14:50 qualifiche 2; domenica 16 giugno 09:40-10:00 warm up, 
14:00 gara.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.