Assen – Jorge Lorenzo come nessun'altro. Ha martellato una serie di giri veloci mai indcussione fino all'ultimo indiscutibile 1'35"213. La Yamaha Factory di Valentino Rossi avrebbe fatto il paio con quella del compagno di squadra se all'ultimo giro utile in rapida successione Cal Crutchlow con la Yamaha Tech3 e Marc Marquez con la Honda Repsol non lo avessero respinto fino al quarto posto. I distacchi: 350 millesimi per l'inglese, 620 per lo spagnolo, 695 per l'italiano.
Dani Pedrosa con la sua Honda Repsol è stata a lungo in testa col tempo di 1'36"034 che però non è riuscito a limare nel tempo che è rimasto in pista. Ha chiuso al quinto posto a 771 millesimi da Lorenzo.
Stupendo sesto posto per Aleix Espargaro che con la Crt e il tempo di 1'36"430 (+1"167 da Lorenzo) ha messo in riga il plotone delle seconde file della Motogp. Stefan Bradl con la Honda Lcr ha chiuso al settimo posto, Alvaro Bautista con la Honda Gresino ottavo, Michele Pirro con la Ducati Pramac nono e Bradley Smith con la Yamaha Tech3 decimo. Fuori dalla top ten le Ducati Team in difficoltà: Andrea Dovizioso 11mo e Nicky Hayden 12mo,

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.