Assen – Ha una placca in titanio che blocca i frammenti della clavicola fratturata due giorni fa. Stamane l’ok da parte dei medici del tracciato olandese e Lorenzo non ci pensa due volte. In sella alla moto prende confidenza nei primi minuti e poi è come se quella placca non esistesse. Come se non si fosse fratturato la clavicola, come se non avesse perso due turni di prove libere e le qualifiche e non avesse subito un’operazione meno di 30 ore fa.
In più di un’occasione gira talmente forte da sfiorare il miglior tempo, registrando i migliori parziali giro dopo giro. Alla fine dopo 11 passaggi chiude con l’ottavo tempo (1’36”517) che non intacca minimamente l’epicità della sua prestazione.
Al momento lo spagnolo non è stato dichiarato “fit” per la gara. Per capire se ci sarà bisogna aspettare la seconda revisione medica (ore 11:00) e il nuovo responso dei medici. Lui però sembra più che abile e arruolabile.
A registrare la miglior prestazione del warmup è l’altra Yamaha di Valentino Rossi che, tra vento forte e pista non del tutto asciutta con temperature basse, gira in 1’35”803 di solo 1 millesimo più veloce di Marc Marquez, un altro che nonostante le cadute che colleziona è sempre li a martellare il cronometro. Terzo il pole-man Cal Crutchlow con 1’35”803, quarto Dani Pedrosa con 1’36”294, quinto Stefan Bradl con 1’36”350.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.