Laguna Seca – Una mattina da ottobre in Val Padana, 15 gradi nell'aria e nebbia che in alcuni tratti si trasforma in rugiada. Ma le condizioni della pista non condizionano i piloti. Inevitabilmente più cauti i rientranti "ospedalizzati" Jorge Lorenzo che comunque ha girato chiudendo all'11mo posto (distacco 1"684) mentre Dani Pedrosa ha preferito rimanere al box e tesaurizzare un'altra giornata di riposo.
La battaglia per la leadership è stata fino all'ultimo tra Cal Crutchlow, Valentino Rossi e Marc Marquez, per la prima sul circuito di Laguna Seca. Alla fine dei 45 minuti a disposizione il giro più veloce lo ha fatto il pilota della Yamaha Tech3 in 1'22"757 il quale ha preceduto il Dottore con la Yamaha ufficiale di 91 millesimi e lo spagnolo della Honda Repsol di 223. 
Anche Stefan Bradl ha dimostrato di potere stare in vetta e c'è stato fino a quando i tre che lo hanno preceduto non si sono scatenati in chiusura di sessione. Il tedesco della Honda Lcr ha chiuso al quarto posto con 276 millesimi di distacco. Quinto Alvaro Bautista con la Honda Gresini a 498 millesimi.
Andrea Dovizioso col sesto posto (+623 millesimi il distacco) è stato il primo dei ducatisti. Da parte sua Aleix Espargaro con la Aprilia Art, settimo a 1"148 è stato il primo dei Crt e si è tolto lo sfizio di precedere Nicky Hayden,  ottavo con la Ducati Team, Bradley Smith, nono con la Yamaha Tech3, e il compagno di squadra Randy de Puniet, decimo.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.