Indianapolis – Stefan Bradl e la Honda Lcr: 1'39"396, 1'39"371, 1'39"125. Mancano 4 minuti alla conclusione. Il tedesco sembra padrone del campo. Sembra. Torna in pista Marc Marquez e dopo libere 1 e libere 2 è…Mach3. Con 1'38"864. Lui solo. Che mazzata, ragazzi! Bradl è secondo a 281 millesimi. Il terzo che è Cal Crutchlow con la prima della Yamaha, la Tech3, è già a più di mezzo secondo, 597 millesimi. L'Honda lunga viene alimentata anche da Alvaro Bautista e dalla sua Gresini, quarto a 694 millesimi, e dalla seconda Repsol di Dani Pedrosa, quinto a 723. La Yamaha Factory incassa e medita: Jorge Lorenzo sesto con 753 millesimi distacco, Valentino Rossi settimo a 796. Ottavo Bradley Smith con la seconda Tech3 con 921 millesimi di distacco che ha preceduto le Ducati Team di Andrea Dovizioso, nono con +968 di distacco, e di Nicky Hayden, decimo con 1"040.
Il rientrante Ben Spies è diventato uscente. Caduto alla curva 4 con la sua Ducati Pramac ha riportato danni alla spalla sinistra che al Centro medico stanno valutando. Motore Aprilia arrosto per Aleix Espargaro poi rientrato per un finale di sessione da 13mo posto che lo costringe a giocarsi la chance delle libere 4.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.