Indianapolis – Così spietato da umiliare tutti. Senza riguardi. Senza pietà. Marc Marquez a conclusione di quattro sessioni di prove libere che ha dominato a suo piacimento in qualifica è stato ancor più incommensurabile. 1'37"958 il tempo della pole position. Lorenzo e Pedrosa possono ritenersi soddisfatti d'avere agguantato la prima fila ma i loro distacchi sono umilianti per due delloro calibro: Jorge secondo a 513 millesimi, Daniel terzo a 527. Trattasi di più di mezzo secondo. Comunque in prima fila una Yamaha tra due Honda ufficiali.
I tre della seconda fila hanno registrato distacchi ancor più evidenti. Cal Crutchlow quarto con la Yamaha Tech3 544 millesimi, Alvaro Bautista quinto con la Honda Gresini 914, il sorprendente Nicky Hayden con la Ducati Team 1"184.
Valentino Rossi deludente in terza fila col nono tempo a 1"398 con una Yamaha Factory che sembrava zavorrata, in compagnia di Stefan Bradley settimo con la Yamaha Tech3 a 1"297 e Stefan Bradley ottavo con la Honda Lcr (caduto  nel finale senza con seguenze) a 1"355.
In quarta fila Andrea Dovizioso con la Ducati Team decima a 1"597, Andrea Iannone con la Ducati Pramac 11ma a 2"084 e Colin Edwards con la Kawasaki Crt 12ma a 2"414.
La caduta di questa mattina all'altezza della curva 4 ha costretto Ben Spies, appena rientrato dopo un lungo periodo di convalescenza a causa di un infortunio alla spalla e alle successive vicissitudini muscolari, a saltare l'ennesimo appuntamento di questa stagione davvero sfortunata. Per lui una dislocazione dell'articolazione acromion-claveare alla spalla sinistra.
Moto 2  Scott Redding, nonostante un fine settimana con qualche problema, conquista la pole position davanti al “rivalissimo” Pol Espargaro, staccato di appena 27 millesimi. In prima fila anche Nakagami. Il primo degli italiani è stato Simone Corsi, quinto.
Moto 3  Salom si complica la vita con una caduta, ne approfitta Rins che trova la quarta pole stagionale davanti a Marquez e Viñales. Primo degli italiani Tonucci, 12mo.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.