Indianapolis – Se è vero che Red Bull mette le ali, come recita lo slogan? Chiedetelo a Marc Marquez che il Red Bull Indianapolis Grand Prix lo ha vinto mettendo le ali alla sua Honda Repsol dopo avere tagliato la testa prima a Dani Pedrosa e poi a Jorge Lorenzo. Quarto successo stagionale, il terzo di fila, il nono arrivo a podio su altrettante gare terminate. Chi ha pretese di titolo iridato deve rifare i conti.
Spettacolo nello spettacolo quello dato da Valentino Rossi partito male, relegato all'ottavo posto per metà gara, risorto come Lazzaro e spietato nella rimonta che ha completato con la conquista del quarto posto all'ultima curva con un sorpasso brivido su Cal Crutchlow.
Partenza al fulmicotone di Jorge Lorenzo che prende la testa della gara. La Yamaha Factory tenta la fuga seguita dalle Honda Repsol di Dani Pedrosa e Marc Marquez che non ha saputo sfruttare la partenza al palo. Dietro si scatena la bagarre tra Cal Crutchlow, Alvaro Bautista e Stefan Bradl. Valentino Rossi in anestesia si trova dietro Bradley Smith e Nicky Hayden che però riesce a superare dopo qualche giro per poi continuare a dormire all'ottavo posto.
Davanti Lorenzo ha già capito che la sua fuga ha i giri contati. Marc Marquez comincia a fare il tagliatore di teste da fare invidia al migliore boia della  rivoluzione francese. Dopo otto giri beffa dall'esterno il compagno di squadra e si mette sullo scarico della Yamaha. Lorenzo resiste per quattro giri prima di vedere rotolare la sua testa ai piedi dell'impietoso Marquez. Il quale va in testa e comincia a martellare giri da 1'39" basso che i due dietro molto presto non riusciranno ad eguagliare. Marc mette le ali e va. Lorenzo sembra avere staccato Pedrosa il quale però improvvisamente si sveglia dal torpore e recupera al punto che a due giri dalla conclusione sul rettilineo principale saluta il rivale che indietreggia al terzo posto.
Valentino Rossi comincia anch'egli a martellare giri da 1'39". Prende e supera prima Bradl e si avvicina minaccioso a Crutchlow e Bautista che si superano ripetutamente alternandosi al quarto posto. Il Dottore arriva caricatissimo. Brucia Bautista e ingaggia un duello emozionante con Crutchlow. Ultima curva e poi il traguardo: un Vale d'altri tempi completa il capolavoro ed è quarto.
Marquez ha vinto con 3"495 su Pedrosa, 5"704 su Lorenzo, 19"895 su Rossi. Ha stabilito il nuovo record sul giro in gara con 1'39"044 e il giro record del circuito con l'1'37"959 della pole position. Il week end dell'Indiana passa all'archivio nel segno del suo dominio: è stato primo nelle quattro prove libere, in qualifica, nel warm up, in gara. Settebello! In più guida la classifica mondiale con 188 punti seguito da Dani Pedrosa con 167 e Jorge Lorenzo con 153. Valentino Rossi consolida il quarto posto a quota 130. 
E domenica si corre a Brno. Ancora Marquez? A Brno tre settimane fa Valentino Rossi e Jorge Lorenzo non erano soli. Nonostante il test di  massima segretezza, un altra moto ha fatto il suo debutto su un circuito mondiale: si è trattato  della Suter Bmw del team Remus Racing affidata al pilota austriaco Martin Bauer.
<<Essere a soli 3 secondi da Rossi non è male – ha dichiarato Bauer dopo la due giorni di prove – Ho corso anche in scia a Valentino e Jorge per studiare dove fossero più veloci. La vera differenza la fanno in accelerazione in uscita di curva>>.
Test a Brno e debutto mondiale in MotoGP domenica prossima perché  Martin Bauer e il suo team Remus Racing saranno wildcard proprio nel Bwin Grand Prix Ceske Republiky. Sarà così la prima volta nella storia del campionato del mondo  MotoGP che un team completamente austriaco farà la sua apparizione nella massima categoria.
Brno è un tracciato caratterizzato da ampi curvoni e da pochi rettilinei che ne fanno un circuito mediamente impegnativo per i freni. Da segnalare la prima staccata dopo il traguardo, molto impegnativa e difficoltosa tanto da essere la frenata del mondiale che richiede maggior spazio, circa 340 metri.

Moto 2 Incredibile rimonta di Rabat che recupera oltre 3 secondi in pochissimi giri su Nakagami e vince la sua seconda gara nel 2013. Sul podio anche Redding che aumenta il gap su Espargaro. Il primo degli italiani è Simone Corsi, sesto.
Moto 3 Rins alla terza vittoria mondiale, doppietta per il team Estrella Galicia con Marquez al primo podio iridato. Viñales recupera punti con la terza posizione su Salom, infortunato e quinto. Migliore degli italiani Romano Fenati, nono.

SHARE
Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.