Brno – Se non fosse stato per quel guizzo nel finale tutto sarebbe stato molto simile alla prima sessione di prove libere. Stefal Bradl (LCR Honda) beffa Jorge Lorenzo (Yamaha Factory) di soli 38 millesimi. Il pilota tedesco ha realizzato il miglior giro in 1’56”500 contro l’1’56”538 dello spagnolo.
Il dato che balza subito all’occhio, rispetto a questa mattina quando solo Lorenzo era riuscito a scendere sotto il muro dell’1’57”, è che sono adesso sei i piloti a fare compagnia al campione del mondo in carica, che ha lamentato qualche problema di “aggressività” della sua moto girando nei primi e negli ultimi 10 minuti di sessione.
Per quasi tutti i piloti gomma dura all’anteriore, contro la morbida di questa mattina. La scelta, oltre che per saggiare la tenuta della dura, è dovuta anche al notevole aumento della temperatura dell’asfalto.
Dani Pedrosa (Honda Repsol) è sempre alle spalle del connazionale Lorenzo, stavolta terzo con il tempo di 1’56”600, mentre quarto è Valentino Rossi con 1’56”726, a 188 millesimi dal compagno di squadra a dimostrare che quanto detto in conferenza stampa pre-weekend, <<devo partire subito forte>>, non erano solo belle parole.
Marc Marquez (Honda Repsol) continua invece a prendere sempre più confidenza con la pista. Il suo quinto tempo (1’56”733) c’è da scommettere verrà migliorato ancora nelle prossime sessioni. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tch3), sesto con 1’56”800, è l’ultimo dei piloti ad esser sceso sotto l’1”57. Sempre distanti dalla vetta le Ducati. Stavolta Andrea Dovizioso è nono, sempre decimo Nicky Hayden.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.