Brno – Marc Marquez “Atto di forza”. Ha 20 anni, è alla sua prima esperienza nella classe regina ma questo ragazzino spagnolo corre in sella alla moto che è una meraviglia. Con cattiveria, con furbizia, con lucidità. Con esperienza.
Jorge Lorenzo (Yamaha Factory) parte subito forte e dalla quinta piazza balza subito in vetta, con Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) che parte anche lui a razzo ma viene immediatamente risucchiato fino alla settima posizione per poi terminare la gara diciassettesimo causa caduta. Il duo Honda Marquez-Pedrosa si attacca alla scia del campione del mondo in carica che nel solo primo giro rifila un secondo agli inseguitori. I due spagnoli però non mollano. Tirano che è una bellezza, con Pedrosa stratega a tenere il passo del compagno Marquez senza mai azzardare il sorpasso.
La svolta al sedicesimo giro. Marc Marquez dopo una duplice manovra riesce a superare Lorenzo, che tiene botta e al diciannovesimo giro ritorna al comando, ma solo per due curve. Marquez capisce che è il momento di dare il tutto per tutto. Lo capisce anche Dani Pedrosa che alla ventesima tornata supera il connazionale della Yamaha che, a questo punto, non ne ha più. L’“Honda d’urto” lo travolge e lo abbandona in terza posizione.
Marc Marquez, alla quarta vittoria consecutiva e alla quinta in stagione, guadagna punti fondamentali nella classifica mondiale. Una classifica che lo vede al comando con 213 punti, a 26 da Pedrosa (187) e 44 da Lorenzo (169).
Il quarto nella classifica piloti, Valentino Rossi (143), è anche il quarto all’arrivo a Brno dopo una lotta con Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini) che chiude quinto. Completano la top ten Stefan Bradl (LCR Honda) sesto, Andrea Dovizioso (Ducati) settimo, Nicky Hayden (Ducati) ottavo, Andrea Iannone (Pramac Ducati) nono e Aleix Espargaro (Aspar ART).