Silverstone – Senza tregua per tre gare, un trittico che si chiuderà domenica prossima con il Gran Premio di Gran Bretagna cominciato il 18 agosto a Indianapolis e passato il 25 agosto per la Repubblica Ceca. Il rapporto di forze della vigilia è sostanzialmente cam,biato. Cinque vittorie, quattro consecutive, leadership nel mondiale: Marc Marquez è il candidato favorito nella conquista del titolo iridato. Chi l'avrebbe detto il 7 aprile in Qatar? Una candidatura legittima anche da altri dati: 10 podi su su 11 gare (al Mugello ci è andato vicinissimo) record che eguaglia, con sette gare ancora da correre, il numero di podi conquistati alla prima stagione nella classe regina da Valentino Rossi. Marquez appare imbattibile perché ha dimostrato di non avere timori riverenziali né nei confronti di piloti sulla carta più forti di lui, ne nei confronti di piste che avrebbero dovuto frenarne l’impeto  come ha dimostrato a Laguna Seca.
I vecchi leoni Dani Pedrosi e Jorge Lorenzo, campione uscente, non dateli per domati. Pedrosa ha tutte le carte in regola per fare benissimo in Inghilterra. A Brno è tornato sul podio e soprattutto a correre per la vittoria, e con Yamaha in difficoltà, sembra essere l’unico possibile antagonista del compagno di squadra. Lorenzo si affiderà alla sua intelligenza tattica  pazienza per riuscire a recuperare competitività nei confronti delle due Honda Repsol che volano e che, normalmente, vanno ancora più forte nella seconda parte di stagione. A Silverstone lo scorso anno, vinse proprio lui davanti alle due Repsol di Stoner e Pedrosa.
Ci sono poi almeno un paio di outsiders in grado di fare la differenza. Valentino Rossi deve partire più avanti in griglia per poter dire la sua; Cal Crutchlow corre in casa e avrà una certa rabbia dopo l’errore in Repubblica Ceca che ha rovinato la sua prima “vera” pole position in MotoGP. Dice il Dottore: <<Speravo di andare un po' meglio in Repubblica Ceca. Sono contento che ci sia subito il Gran Premio di Silverstone per tornare in pista. Con il team vogliamo migliorare la moto, per essere in grado di tenere il passo dei primi. Non siamo lontani dagli altri e questa gara ci aiuterà a capire qualcosa di più. Silverstone è una pista molto veloce e la Yamaha dovrebbe andare bene. Siamo pronti a fare del nostro meglio, vogliamo tornare davanti il più presto possibile>>.
Cinque piloti e… il sesto elemento, ovvero il clima perché la pioggia potrebbe regalare parecchie sorprese: Alvaro Bautista, Stefan Bradl e le Ducati di Andrea Dovizioso e Nicky Hayden non aspettano altro. Lo spagnolo e il tedesco già sull’asciutto hanno dimostrato di essere cresciuti non poco con la RC213V, le rosse potrebbero avere la chance di puntare giocarsela con Yamaha e Honda, fino a questo punto imprendibili.
Il tracciato di Silverstone è considerato uno tra i più veloci del calendario MotoGP e tra i meno impegnativi per i freni. Il circuito è caratterizzato da lunghi rettilinei e da frenate poco impegnative, che consentono un buon raffreddamento agli impianti frenanti. Piuttosto frequente la pioggia e il ricorso ai dischi in acciaio al posto di quelli in carbonio.
Il programma-orario delle week end inglese è il seguente: venerdì 30 agosto 10:55-11:40 prove libere 1, 15:05-15:50 libere 2; sabato 31 agosto 10:55-11:40 prove libere 3, 14:30-15:00 libere 4, 15:10-15:25 qualifiche 1, 15:35-15:50 qualifiche 2; domenica 1 settembre 10:30-10:50 warm up, 14:00 gara.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.