Silverstone – La giornata del caduto. Anzi la mattinata, terza e ultima sessione libera fondamentale per entrare nella Q2. Fuori pista Cal Crutchlow, Michael Laverty e Yonny Hernandez (PBM). Il primo finisce fuori alla curva 2, gli altri due entrambi out alla 12. Poco dopo li imita Lukas Pesek. Yonny Hernandez e Cal Crutchlow si ripetono poco dopo e le loro qualifiche sono a rischio con entrambe le moto da rimettere in sesto.
Marc Marquez ha rimesso le cose a posto. Ha girato in 2'02"485, 249 millesimi più veloce del crono delle libere di Jorge Lorenzo il quale stamane è stato "riposizionato" al secondo posto con 169 millesimi di distacco. Dall'anonimato delle prime due sessioni di prove libere è emerso Stefano  Bradl, terzo a 188 millesimi da Marquez. Podio di stamane con la Yamaha Factory nel sandwich Honda, Repsol e Lcr.
Alvaro Bautista continua a godere dell'abbonamento del quarto posto che si prende volentieri, distacco 288 millesimi. Quinta la sorprendente Ducati di Andrea Dovizioso, a 728 millesimi, che relega al sesto posto la Yamaha Factory di Valentino Rossi (+800 millesimi). Settimo Nicky Hayden con l'altra Ducati Team, distacco 893 millesimi, ottavo il "caduto" Cal Crutchlow (+918 millesimi), nono il battagliero Aleix Espargaro sempre primo dei Crt, decimo il sonnambulo Dani Pedrosa a 1"095 dal compagno di squadra.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.