Misano Adriatico – O vola o cade. Marc Marquez occupa sempre il centro della scena. Nell'ultimo giro allo scadere dei 20 minuti del warm uip stava producendo l'affondo per togliere a Jorge Lorenzo il primo posto. La Honda Repsol lo ha tradito all'uscita della curva 4, una banale scivolata (come quella di eri in libere 4) senza conseguenze fisiche e secondo posto a 706 millesimi dalla Yamaha Factory del connazionale rimasta in testa con 1'33"832,
In sofferenza stamane Dani Pedrosa e Valentino Rossi i quali solo con un ultimo giro allo spasimo sono riusciti a migliorare le rispettive posizioni ma con distacchi allarmanti. Lo spagnolo ha portato la sua Honda Repsol al terzo posto sommando 844 millesimi di distacco, il 9 volte campione del mondo si è insediato con la sua Yamaha Factory al quarto posto con quasi un secondo di distacco (992 millesimi).
Dimostrativi della volontà di fare bene in gara il quinto posto di Alvaro Bautista con la Honda Gresini con 995 millesimi di distacco e il sesto di Cal Crtuchlow (protagonista anche di due lunghi quando ha tentato di forzare) con la Yamaha Tech3 a 1"005.
Settimo Stefan Bradl con la Honda LCR e 1"069 di distacco. A seguire, ottava, la prima Ducati Team, quella di Nicky Hayden con 1"183 di distacco, che ha preceduto la Rossa di Andrea Dovizioso, nona (+1"263) e la Aprilia Art di Aleix Espargaro, decima (+1"465), come sempre prima delle CRT.

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

NO COMMENTS

Leave a Reply