Mytaxi, l’app anti-Uber sbarca in Italia a Milano

Disponibile su Apple Store e Google Play, attraverso l'app gli utenti possono richiedere un taxi e i tassisti che hanno aderito al servizio ricevere la richiesta. Il cliente, dal momento in cui il tassista accetta la “chiamata”, può controllare la posizione e l’avvicinamento del taxi sullo smartphone.

Mytaxi, l’app anti-Uber sbarca in Italia a Milano

Era solo questione di tempo. L’app anti-Uber è arrivata in Italia. Da oggi, infatti, a Milano è disponibile per tassisti e utenti mytaxi, l’app gratuita che funziona come Uber ma che lavora esclusivamente con taxi e guidatori ufficiali con licenza sul territorio.

Disponibile su Apple Store e Google Play, attraverso mytaxi gli utenti possono richiedere un taxi e i tassisti che hanno aderito al servizio ricevere la richiesta. Il cliente, dal momento in cui il tassista accetta la “chiamata”, può controllare la posizione e l’avvicinamento del taxi sul proprio smartphone, con un orario stimato di arrivo e una previsione di costo. Si possono, poi, vedere altre informazioni come la foto e il nome del tassista, la targa e il modello dell’auto.

Importante caratteristica è la possibilità di pagare la corsa in modo sicuro tramite l’app stessa e poter dare una valutazione sulla propria esperienza di viaggio. La ricevuta viene automaticamente spedita al passeggero via e-mail, a conclusione del viaggio.

Mytaxi, l’app anti-Uber sbarca in Italia a Milano

In occasione del suo lancio a Milano, mytaxi offre uno sconto del 50% per un mese su tutti i viaggi effettuati entro i confini della città. Per poter usufruire dello sconto, gli utenti devono semplicemente scaricare l’app, registrarsi al servizio, inserire i dati della propria carta di credito o prepagata, selezionare l’opzione “paga con l’app” e lo sconto verrà applicato automaticamente.

Mytaxi, l’app anti-Uber sbarca in Italia a Milano

Per i tassisti l’iscrizione è gratuita, senza costi fissi o di recessione e fino al 30 settembre senza alcuna trattenuta sulla mediazione da parte di mytaxi.

I numeri di mytaxi, fondata ad Amburgo nel 2009 e da settembre 2014 nell’orbita di Daimler dopo la fusione con moovel, parlano da soli: 10 milioni di download, 45.000 taxi attivi e presente in oltre 40 città al mondo.

“L’idea alla base di mytaxi è di creare un sistema di gestione delle chiamate taxi semplice da utilizzare, veloce e al passo coi tempi, un servizio qualitativamente elevato, comprensivo di pagamento sicuro tramite app”, Niclaus Mewes, CEO e founder.

Tassisti che chiedete a gran voce la chiusura di Uber, adesso non avete più scuse: quest’app aiuterà a snellire il vostro lavoro ma soprattutto è un aiuto per il cliente. Ma se i tassisti non sposeranno il progetto, alzare la mano non appena si vede un taxi in giro potrà essere l’unica alternativa alla chiamata telefonica. A proposito, fermare il taxi per strada a Milano è vietato. Strano, ma verissimo!

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.