Con i suoi due posti e lo stile italiano intende riprende il discorso lasciato in sospeso nel lontano 1967, quando la Spider/Duetto entrava definitivamente nella storia cinematografica e automobilistica con l’apparizione nel film “Il Laureato”.

2015 Alfa Romeo 4C Spider

Con il suo stile italiano, il telaio monoscocca in fibra di carbonio ispirato alle monoposto di Formula 1 che garantisce un incredibile rapporto peso-potenza e il motore turbocompresso completamente in alluminio da 1.750 cm3 e 237 cv, la 4C Spider si presenta sul mercato americano per riportare le lancette dell’orologio indietro, quando il nome Alfa Romeo era sinonimo di sportività e italianità, suscitando anche Oltreoceano un impareggiabile fascino.

Con i suoi due posti e la visibilità panoramica, la Spider dedicata al mercato nordamericano riprende il discorso lasciato in sospeso nel lontano 1969, quando entrava definitivamente nella storia cinematografica e automobilistica con l’apparizione della Spider/Duetto nel film Il Laureato.

Ispirata alla 33 Stradale, la 4C Spider trascende le forme di questa leggendaria auto da corsa con motore centrale e segue la sua tradizione incentrata su performance, leggerezza ed efficienza, grazie ai pannelli in laminato composito (SMC) che danno forma al suo seducente design italiano e che “rivestono” il telaio monoscocca  in fibra di carbonio e il motore in alluminio turbocompresso.

Grazie al motore in posizione centrale e alle dimensioni compatte, la 4C Spider assicura una velocità massima di 257,5 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi, 1,1 g di accelerazione laterale e 1,25 g di decelerazione massima in frenata.

2015 Alfa Romeo 4C Spider

Nel progettare l’architettura ultraleggera, i tecnici Alfa Romeo si sono ispirati alla Formula 1 e in particolar modo alle supercar che utilizzano i materiali più avanzati. Il risultato è un telaio monoscocca composto interamente da pannelli unilaterali, in fibra di carbonio pre-impregnata, assemblati a mano per garantirne robustezza e forza. Pesante solo 107 kg, il telaio monoscocca in fibra di carbonio è dotato di un materiale tre volte più robusto e sette volte più leggero rispetto allacciaio.

Grazie alla rigidità insita nella monoscocca, invece, i tecnici Alfa Romeo hanno potuto così ridurre al minimo le differenze strutturali fra la 4C Spider e la 4C Coupé, dotando la Spider di un anello parabrezza unilaterale in fibra di carbonio che aderisce e viene agganciato al telaio monoscocca, mentre un roll-bar in alluminio con una copertura speciale (nera o, a richiesta, in fibra di carbonio) fornisce i punti dattacco per il nuovo portellone posteriore.

Come la 4C Coupé, la 4C Spider offre sia il sistema di scarico di serie sia la sua variante da corsa. Simile per progettazione al sistema standard, il sistema da corsa sostituisce la marmitta con un sistema a forma di Y progettato specificamente per questa vettura, situato dopo il catalizzatore. Per uno stile ancora più allavanguardia, il sistema di scarico da corsa è dotato di terminali di scarico concentrici a coppie.

Per una manovrabilità al top, l’Alfa Romeo 4C Spider è dotata del Pack Track, che comprende ammortizzatori ad alte prestazioni con barre antirollio più lunghe, ruote forgiate in alluminio più grandi e dal profilo sfalsato 18″ x 7″ (anteriore) e 19″ x 8,5″ (posteriore) con pneumatici Pirelli P-Zero “AR Racing” su richiesta, volante sportivo con inserti in microfibra tagliato nella parte inferiore, specchietti esterni e supporto quadro strumenti in fibra di carbonio, oltre ai sedili prestazionali su richiesta in pelle nera con inserti in microfibra e finiture rosse o gialle.

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