NAIAS 2015: Cadillac CTS-V 2016, nata per la pista

La terza generazione della CTS-V, il cui lancio in Europa è previsto nella primavera 2016, vanta una potenza di 649 cv, una coppia pari a 855 Nm e una velocità massima stimata di 320 km/h.

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Al NAIAS di Detroit Cadillac toglie il velo alla CTS-V 2016, una vera sportiva dotata di un motore 6.2 V8 sovralimentato ancora più potente che impiega un sovralimentatore 1.7 più efficiente e compatto e che la rende il modello più potente mai realizzato nei 112 anni di storia del marchio.

“La Serie V rappresenta il meglio del marchio Cadillac, l’apice del nostro design e delle nostre abilità tecniche. È l’esempio più affascinante dell’essenza dei prodotti e della strategia del marchio”, Johan de Nysschen, presidente Cadillac.

La terza generazione della CTS-V, il cui lancio in Europa è previsto nella primavera 2016, vanta una potenza di 649 cv, una coppia pari a 855 Nm e una velocità massima stimata di 320 km/h. Il cambio è automatico a otto rapporti, con i rapporti più piccoli tra le marce che promettono di mantenere il règime ideale con paddles al volante, mentre il Performance Algorithm Shifting consente cambi di marcia equivalenti a quelli dei cambi a doppia frizione/semiautomatici ma con l’uniformità di funzionamento e la precisione di un cambio automatico tradizionale con convertitore di coppia. La struttura è stata significativamente ottimizzata, con rigidità strutturale del 25% in più rispetto ai modelli non appartenenti alla Serie V.

“Gli ingegneri hanno sviluppato la CTS-V 2016 per assicurare un migliore controllo dei movimenti della carrozzeria. Il risultato? Prestazioni eccellenti su strada e circuito, combinate con un lusso e un’eleganza senza pari”, David Leone, executive chief engineer Cadillac.

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Perfetta per il circuito, quindi, come dimostrano anche lo sterzo elettrico Servotronic II (ZF Steering Systems) a servoassistenza variabile con una rigidità del 14% superiore, il differenziale elettronico a slittamento limitato (di serie) e l’impianto frenante Brembo.

Non mancano sulla nuova CTS-V il Magnetic Ride Control di terza generazione, che legge la strada migliaia di volte al secondo inviando i dati agli ammortizzatori a fluido magnetico-reologico e in grado di controllare in modo indipendente tutti e quattro gli ammortizzatori, e il Performance Traction Management, quattro modalità selezionabili dal conducente (Tour, Sport, Track e Snow) che calibrano l’auto in maniera elettronica in base alle varie condizioni di guida.

“Con le performance offerte dalla nuova CTS-V, gli interni dovevano essere funzionali al pari degli altri sistemi. Volante, sedili, cambio e pedali sono studiati per assicurare esperienze di guida all’insegna delle prestazioni, dirette e intuitive”, Andrew Smith, direttore esecutivo Cadillac Global Design.

A bordo, quindi, la nuova Cadillac CTS-V può vantare di serie sedili anteriori riscaldabili e ventilati a 20 vie con rivestimento in pelle semi-anilina e inserti/schienali in microfibra scamosciata. A richiesta ci sono i sedili Performance Recaro, con una seduta aggressiva e regolabile, e realizzati in pelle Mulan con inserti e schienali in microfibra scamosciata.

 

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.