Come comprare una vettura di seconda mano avendo però la certezza di non ricevere un “pacco”? La soluzione è venuta in mente a una startup chiamata GoodBuyAuto, che, udite udite, è riuscita a raccogliere 1,5 milioni di euro nel primo round di seed capital 100% italiano.

GoodBuyAuto nasce dall’idea di proporre ai consumatori che intendono comprare/vendere una vettura di seconda mano un’alternativa più efficiente rispetto alle modalità tradizionali: autosalone o compravendita tra privati.

Il mercato della compravendita delle auto usate tra privati in Italia vale oltre 30 miliardi di euro, cioè quasi il doppio del mercato delle automobili nuove (18 miliardi).

I vantaggi del commercio elettronico sono chiari un po’ per tutti, anche perché praticamente tutti abbiamo acquistato qualcosa online, che sia un libro su Amazon o un paio di scarpe su Zalando. Sì ma, come applicarlo bene al mondo a 4 ruote?

Per descrivere le caratteristiche innovative della startup, va detto che il marketplace di GoodBuyAuto offre le garanzie e i servizi degli autosaloni con le efficienze della digital economy, permettendo a chi vende di realizzare maggiori guadagni e a chi compra di risparmiare ed esser sicuro dell’acquisto.

COME FUNZIONA GOODBUYAUTO?
Per salutare rapidamente la propria auto o fare un buon acquisto in serenità (il gioco di parole del nome), la startup italiana garantisce la qualità dei veicoli in vendita: 12 mesi di garanzia di conformità dell’usato con tanto di formula “soddisfatti o rimborsati”, proposta per la prima volta nel mondo delle vetture usate. È possibile, infatti, guidare l’auto e restituirla poi entro il quattordicesimo giorno, per qualsiasi motivo.

Nasce GoodBuyAuto, la startup per vendita e acquisto online di auto usate di qualità

Solo le auto nelle migliori condizioni e con meno di 5 anni e 100.000 km entrano nel portafoglio di GoodBuyAuto. Non solo, vengono ispezionate e certificate manualmente, a casa del venditore e senza costi per i proprietari. Le vetture ammesse nel marketplace solitamente sono vendute nel giro di poche settimane, ma in ogni caso GoodBuyAuto garantisce la monetizzazione entro 60 giorni.

Un’idea che sulla carta è dirompente. E come succede in questi casi, non resta che vedere come risponderà il mercato.