Febbraio è un mese molto importante per Nissan: Qashqai festeggia 10 anni di presenza sul mercato. Sembra incredibile, eppure Qashqai ha già 10 anni di vita. Pioniere di una nuova categoria di veicoli (i crossover), a 10 anni di distanza resta ancora il modello più venduto in Europa in questo segmento.

Ma com’è nato Qashqai? Ecco la storia di un veicolo che ha cambiato la mobilità e il destino dell’industria automobilistica europea.
LA NASCITA

Con la creazione dell’Alleanza Renault-Nissan nel 1999, Carlos Ghosn ha impresso un cambiamento ben preciso: i modelli europei del marchio giapponese dovevano essere trasformati. Prendiamo ad esempio la Nissan Almera, berlina di segmento C le cui performance di vendite europee sono state tutto tranne che esaltanti. Ghosn fu chiaro: la nuova versione avrebbe dovuto offrire di meglio.

All’inizio del 2002, 25 specialisti Nissan danno così il via a 12 mesi di progettazione che hanno portato alla nuova generazione di Almera. Ma le cose non andarono come previsto: la vettura non garantiva i livelli di profitto attesi e non era in linea con le aspettative.

Peter Brown, all’epoca vehicle evaluation manager al centro tecnico europeo di Nissan (ruolo che ricopre ancora oggi), racconta che “i numeri parlavano chiaro: la nuova Almera non era competitiva come avevamo sperato. Non rispecchiava i valori fondamentali del marchio di ‘innovazione ed emozione’, né la direzione che l’azienda stava prendendo con prodotti come la 370Z e X-Trail”.

SFIDA ALLE CONVENZIONI

Nissan previews Qashqai 10th anniversary

Perché allora non creare un’auto completamente nuova, fuori dai canoni tradizionali? Da questa idea, anzi, dall’idea di creare “una sorta di mini-Murano, che pensavamo sarebbe stato d’incentivo all’acquisto di Suv – continua Peter Brown -. Un’auto che doveva sfidare le classiche berline e station wagon nel mercato europeo”.

Nel 2002, i Suv stavano iniziando la loro scalata al potere, conquistando sempre più popolarità, ma molti acquirenti di berline e familiari (chiamiamoli “conservatori”) erano ancora diffidenti di fronte a questo tipo di vettura. Secondo le indagini di mercato di Nissan dell’epoca, infatti, i Suv erano considerati troppo grandi e poco maneggevoli in città, non efficienti nei consumi e poco ricercati nella qualità.

Nissan inizia così un periodo di intense ricerche per valutare la fattibilità di un “fratello minore” di X-Trail: pratico e versatile quanto un Suv, ma con le dimensioni, la guida e i costi di esercizio di una berlina. Per definirlo, all’interno dell’azienda fu coniato il termine “nomade urbano”.

IL CONCEPT DI QASHQAI

Il prototipo del primo Qashqai venne presentato al Salone di Ginevra il 2 marzo 2004. Il suo nome deriva da quello di una tribù iraniana, proprio per richiamare il concetto di “nomade urbano”. L’accoglienza fu scettica: ci sarebbe stato mercato per un’auto a metà fra una berlina e un Suv? Secondo Nissan sì.

Il comunicato stampa che accompagnava Qashqai annunciava con sorprendente intuito: “Nissan è tra i primi costruttori automobilistici a cogliere l’evoluzione del gusto della clientela, che in futuro si orienterà maggiormente verso soluzioni come Qashqai”.

Chiuso il Salone di Ginevra, la casa giapponese è passata alla produzione in serie, decisa che Qashqai avrebbe sostituito sia la Almera nel segmento C che la Primera nel segmento D.

2007: SBARCO SUL MERCATO

Il primo “crossover urbano” della storia fece il suo debutto al Salone di Parigi nel 2006, arrivando nelle concessionarie a febbraio 2007. Fu un successo immediato: a fine anno ne erano stati venduti oltre 100.000 in Europa (18.000 solo nel Regno Unito). Arrivarono anche i primi premi e riconoscimenti: 14 solo nel primo anno, da “Miglior Suv” e “Migliore proposta urbana” al titolo di “Car of the Year”.

Nel 2008, a Qashqai si aggiunse Qashqai+2, la versione a 7 posti che offriva ancora più praticità: con 21 cm di lunghezza in più sul modello originale poteva ospitare altri due passeggeri nella terza file di sedili.

LEADER INDISCUSSO

Al Salone di Ginevra 2014 fu presentata la seconda generazione di Qashqai e oggi dopo tre versioni Qashqai è ancora il crossover di riferimento. Molti altri brand automobilistici hanno cominciato a lanciare sul mercato i propri crossover urbani e oggi si possono contare 21 competitor di Qashqai. A fine 2016, il numero totale di Qashqai venduti in Europa era di 2,3 milioni. In totale ha ricevuto oltre 80 riconoscimenti, tra cui 19 titoli di “Car of the Year”.