Yokohama – Nonostante la volatilità di diversi mercati, Nissan ha beneficiato di una forte domanda dei nuovi prodotti, con un incremento delle vendite nel mercato chiave nordamericano e il favorevole impatto della correzione dello yen sul dollaro Usa. Nei primi sei mesi dell’anno fiscale 2014, l’utile operativo ha evidenziato una crescita a 261,9 miliardi di yen, equivalenti a un margine del 5,1% sul fatturato netto, che è aumentato del 8,2% a 5,14 trilioni di yen nel periodo di riferimento.
<<Nissan ha superato brillantemente le difficili condizioni dei mercati nella prima metà dell’anno fiscale, conseguendo risultati positivi in termini di ricavi e redditività, anche grazie alla domanda positiva per i nuovi modelliha dichiarato Carlos Ghosn, presidente e chief executive officer – Nissan è in linea con gli obiettivi previsti per questo esercizio e raccoglie i frutti di un’importante offensiva di prodotto, di una rigorosa disciplina finanziaria e delle sinergie derivanti dall’Alleanza>>.
I risultati di gestione su base pro-forma del primo semestre, includendo le attività di Nissan in Cina, segnano un incremento del fatturato netto a 5,64 trilioni di yen, ovvero un +8,2% su base annua. L’utile operativo è salito del 25,7% a 332,6 miliardi di yen, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, determinando un margine di profitto operativo del 5,9%.Questa crescita rispecchia il forte incremento delle vendite in Nord America e la tendenza a una maggiore stabilità in Europa occidentale, che hanno compensato il rallentamento della domanda in Giappone e l’ininterrotta volatilità del mercato russo e di altre economie emergenti. I risultati positivi sono ascrivibili in parte all’aumento della domanda di acclamati prodotti come Qashqai, Rogue e X-Trail, derivati dalla piattaforma Cmf (Common Module Family) sviluppata nell’ambito dell’Alleanza Renault-Nissan.
Nel primo semestre dell’anno fiscale 2014, Nissan ha venduto 2,58 milioni di veicoli a livello globale, registrando un aumento del 5,8% su base annua.
Nissan ha continuato anche a rafforzare la propria leadership nel settore dei veicoli a zero emissioni. Dalla data di lancio, sono oltre 142.000 le unità vendute del modello Nissan Leaf, che mantiene così il primato di veicolo 100% elettrico più venduto della storia. Inoltre, con l’avvio della commercializzazione di e-NV200 lo scorso giugno, Nissan ha introdotto il concetto di zero emissioni anche nel segmento dei veicoli commerciali leggeri, offrendo la massima versatilità e costi di gestione senza pari nella categoria.
Nissan ha corretto le previsioni di vendita globali di 200.000 unità, portandole a 5,45 milioni di unità per l’intero anno fiscale. Si prevede infatti che l’aumento delle vendite in Nord America sarà più che completamente eroso dal calo atteso invece in Cina e nei mercati emergenti.Nonostante la diminuzione di volume stimato, l’azienda ha confermato le precedenti previsioni di Utile operativo e Utile netto, sotto la spinta delle vendite nordamericane, di ulteriori riduzioni dei costi e dei vantaggi valutari netti derivanti dai tassi di cambio. Il dato di Ricavo netto è stato rettificato lievemente in positivo rispetto alle stime presentate a maggio alla Borsa di Tokyo. Le proiezioni per l’intero anno fiscale sono considerate in base a un tasso di cambio di 104 yen/dollaro e 138 yen/euro.